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Anna Trocker e Giada D'Antonio Felice Calabro' / IPA

Chi sono gli Under 18 italiani alle Olimpiadi e che scuola fanno

Tra gli atleti in gara alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 spiccano anche due atlete Under 18: ecco chi sono e che scuola frequentano

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Tra i numerosi atleti in gara alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, oltre ai grandi nomi degli sport sulla neve, hanno attirato l’attenzione anche due promesse dello sci: Giada D’Antonio e Anna Strocker. Il motivo? Sono le atlete più giovani tra tutti i convocati, le uniche Under 18 italiane che portano una ventata di novità alla competizione, che si arricchisce della nuova generazione di sportivi italiani.

Vediamo chi sono e quali scuole frequentano mentre gareggiano per conquistare i titoli mondiali più prestigiosi della storia.

Che scuola frequenta Giana D’Antonio

Giada D’Antonio è nata il il 28 maggio 2009 da padre italiano e madre sudamericana, Sandra Cabezas Gonzalez: con i suoi 16 anni è la prima atleta napoletana di sempre a partecipare alle Olimpiadi invernali ed è la più giovane tra i convocati a Milano Cortina 2026.

Soprannominata "Black Panter", ha indossato gli sci fin da piccolissima ed è cresciuta nello Sci Club Vesuvio, allenandosi per diversi anni a Roccaraso (affrontando trasferte lunghissime per poter gareggiare, spesso viaggi di dodici ore in auto o in autobus). Fino al 2025 ha vissuto a San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli, dove ha frequentato il liceo Scientifico con indirizzo sportivo, ma al termine del secondo anno si è trasferita in Val di Fassa. In particolare, si è stabilita a Predazzo, in Trentino, insieme alla madre.

A cambiare, inevitabilmente, è stata anche la scuola: frequenta ora l’istituto Tecnico Economico con indirizzo in amministrazione, finanza e marketing.

In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha raccontato come è riuscita a mantenere contemporaneamente preparazione atletica e studio: "Cerco di fare tutto bene. Quando devo studiare cerco di mettermi sotto con i libri, non voglio restare indietro: approfondisco con i video".

Che scuola frequenta Anna Trocker

Anna Trocker è la seconda atleta più giovane a rappresentare l’Italia ai Giochi Invernali 2026: classe 2008, ha 17 anni mentre gareggia tra i big della neve mondiali. Nata il 23 dicembre 2008 e originaria di Fiè allo Sciliar (Alta Badia), in provincia di Bolzano, Anna è un’altra grande promessa dello sci alpino del Belpaese.

Anche lei frequenta le scuole superiori: è iscritta alla scuola (paritetica) sportiva Raetia di Ortisei, un Istituto Tecnico Economico che unisce economia, turismo e sport. In altre parole, si tratta di uno Ski College, che combina formazione economica e attività sportiva agonistica. Come lei, molti altri atleti olimpici hanno frequentato scuole superiori sportive, che permettono di conciliare sport agonistico e studio (tra i tanti anche Dorothea Wierer, Tommaso Giacomel e Dominik Paris).

Gestire scuola e allenamenti non è sempre facile, sia per i giovani studenti che per le famiglie: per spostarsi da Fiè allo Sciliar a Ortisei (dove si allena) si devono percorrere circa 20 km e ciò richiede un’ottima organizzazione e tanto impegno. A spiegarlo è stata la madre di Anna in un’intervista rilasciata a Sciare Magazine: "Non è comunque tutto così semplice riuscire a incastrare gli impegni di ognuno. Anche loro (Anna e le due sorelle, anche loro impegnate nello sci agonistico) si impegnano parecchio per stare dietro allo studio e allo sci. Si alzano all’alba e quando tornano a casa alla sera prendono subito i libri in mano".