Salta al contenuto
Chi sono i cinque studenti "modello" premiati a Palazzo Chigi ANSA

Chi sono i cinque studenti "modello" premiati a Palazzo Chigi

I giovani si sono aggiudicati le borse di studio messe a bando dal Dipartimento per gli Affari europei per valorizzare percorso accademico e merito

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Cinque giovani studenti italiani, tra i più brillanti del Collegio d’Europa, sono stati protagonisti di una cerimonia speciale a Palazzo Chigi, dove hanno ricevuto le borse di studio assegnate dal Dipartimento per gli Affari europei. Il riconoscimento è stato pensato per valorizzare il percorso accademico, il merito e le competenze di chi si sta preparando a giocare un ruolo da protagonista nel futuro dell’Unione europea.

Il premio ai cinque studenti

Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, nel presiedere la cerimonia che si è tenuta presso la Sala polifunzionale della presidenza del Consiglio dei ministri, ha spiegato che "questa premiazione rappresenta un riconoscimento ai cinque migliori studenti italiani del Collegio d’Europa e, al tempo stesso, una testimonianza concreta della nostra attenzione verso le nuove competenze richieste dal mondo del lavoro".

"In un’Europa chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse, in un contesto geopolitico ed economico caratterizzato da crescente incertezza – ha aggiunto – è infatti sempre più forte la necessità di promuovere innovazione e competitività. Per farlo, abbiamo bisogno di giovani preparati, competenti e capaci di guardare al futuro con visione e responsabilità".

Il ministro ha specificato che il premio "non vuole essere soltanto un riconoscimento di natura economica, ma soprattutto un tributo all’impegno e all’eccellenza dimostrati nel percorso di studi. Vuole valorizzare esempi positivi, storie di merito e giovani talenti che rappresentano un motivo di orgoglio per la nostra Nazione".

Chi sono i cinque studenti premiati

A ricevere il riconoscimento sono stati i cinque migliori studenti italiani dell’anno accademico 2025-2026, promozione "Victoria Amelina": Paolo Bottazzi, Francesco Contini, Barbara Matta, Mirko Rosa e Margherita Rossi.

Ai vincitori sono stati consegnati un attestato di merito e un premio di studio del valore di 1.000 euro ciascuno.

I premiati si sono distinti per il loro impegno nella formazione accademica, per esempio Barbara Matta, come riporta l’Unione Sarda, si è laureata con 110 con una tesi dedicata a un tema di primo piano nell’agenda internazionale, i progetti delle Nazioni Unite, un lavoro che le era già valso anche un premio speciale in denaro.

Poi è stata ammessa al Collegio d’Europa nel campus di Natolin, a Varsavia, dove ha frequentato il Master nella promozione intitolata a Victoria Amelina.

Il valore delle borse di studio e la formazione europea

Le borse di studio assegnate ai cinque studenti rappresentano un sostegno concreto per i giovani laureati italiani che scelgono di perfezionare il proprio percorso di studi presso il prestigioso Collegio d’Europa.

L’istituzione accademica, nota per i suoi campus a Bruges e Natolin, costituisce da decenni un punto di riferimento fondamentale per la preparazione dei futuri professionisti destinati a operare all’interno delle istituzioni dell’Unione Europea, della diplomazia o nel settore privato internazionale.

Durante l’incontro istituzionale nella sede del Governo, è stato sottolineato quanto sia strategico investire sulle competenze dei giovani, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con contesti multiculturali di altissimo livello.

Il riconoscimento ha l’obiettivo di incoraggiare i giovani italiani a intraprendere percorsi professionali orientati al servizio pubblico europeo e alla cooperazione internazionale.

Il ministro Foti, rivolgendosi agli studenti vincitori, ha dichiarato: "Desidero ringraziarvi e congratularmi con ciascuno di voi per il percorso compiuto e per il contributo che, attraverso le vostre competenze, il vostro impegno e la vostra preparazione, potrete offrire all’Europa e all’Italia intera".