Come si prepara la Maturità, ansia social: cosa sta succedendo
I maturandi sono in ansia e si rivolgono ai social per chiedere consigli su come studiare per la Maturità e come affrontare l'esame dell'ultimo anno
Giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8.30 inizia l’esame di Maturità, con la prima prova scritta, il tradizionale tema d’italiano. Tantissimi gli studenti e le studentesse che dovranno affrontare l’ultima grande test che sancirà la fine dell’esperienza alle scuole superiori. L’ansia dei maturandi corre in queste ore sui social, con ragazzi e ragazze che si chiedono come si prepara la Maturità. Come si fa a studiare per un esame così importante e che verte su così tante materie e un programma decisamente ampio?
I maturandi si chiedono come si studia per la Maturità
Su Reddit un ragazzo di 18 anni ha chiesto aiuto in vista dell’esame di Maturità. "Sinceramente non ho ancora cominciato a studiare per l’esame vero e proprio perché in questo momento sono impegnato a ultimare le ultime interrogazioni dell’anno", ha confessato lo studente, ponendosi poi una domanda: "Mi è sorto un dubbio enorme: come si studia, concretamente, per la maturità?".
L’utente ha specificato di aver "studiato durante tutto l’anno proprio per ricordarmi le cose e non arrivare impreparato". Il problema è che "i programmi di storia, italiano e latino sono talmente vasti che i professori, per correre e arrivare alla fine, ci hanno interrogato solo su alcuni macro-argomenti o su determinati autori". Questo vuol dire che lui e i suoi compagni si ritrovano "a dover studiare praticamente da zero diversi autori minori di italiano e latino. Inoltre, per quanto riguarda storia, devo farmi completamente da solo un bel po’ di capitoli che vanno dalla Seconda Guerra Mondiale fino alla fine della Guerra Fredda".
L’ansia dei maturandi sul metodo di studio da adottare
Il ragazzo di 18 anni che si è rivolto ad altri utenti di Reddit per ottenere consigli utili ha confessato che il suo problema più grande, che lo mette in ansia, riguarda il metodo di studio. "Io non ho fatto nessun tipo di schema o di appunto per la maturità, perché mi sono sempre trovato benissimo a studiare direttamente dal libro di testo".
Il maturando ha specificato che ha sempre ottenuto voti alti con questo metodo di studio: "Il libro mi dà una consequenzialità logica e mi aiuta a capire davvero i concetti invece di memorizzarli a memoria". Quando manca, però, poco tempo alla Maturità 2026 lui si è reso conto che "logicamente, pensare di ripassare e studiare circa mille pagine di italiano solo sfogliando il libro adesso mi sembra un’impresa assurda".
Tanti ragazzi e ragazze come lui stanno sperimentando l’ansia in vista dell’esame finale delle scuole superiori, anche perché quest’anno la riforma di Valditara, che ha anche inviato un augurio ai maturandi, lo ha profondamente modificato.
La richiesta di aiuto dei maturandi sui social
Il 18enne su Reddit ha lanciato la sua richiesta di aiuto a tutti gli altri utenti del social: "A questo punto mi chiedo come si faccia a gestire una mole di studio del genere in così poco tempo. Ha senso iniziare a fare riassunti adesso o rischio solo di perdere tempo prezioso? E come mi conviene affrontare quei blocchi di programma su cui i professori non hanno interrogato?".
Tanti utenti hanno riportati in risposta la loro esperienza e i loro metodi per fare un ripasso finale, in vista delle due prove scritte e del colloquio orale. C’è chi suggerisce di studiare tutto l’anno, alzandosi presto e ripassando tutto il giorno dalla fine della scuola all’esame, e chi, invece, ha proposto di prendere tutto con leggerezza, a meno di non ambire al voto massimo (per provare anche eventualmente a ottenere uno sconto sulle tasse universitarie). Per alcuni utenti la Maturità sarebbe solo una formalità. Qualcuno ha anche riflettuto sul fatto che non è questo esame il problema, ma quelli che verranno dopo e per i quali avere un buon metodo di studio è fondamentale.
L’ansia scolastica è un fenomeno molto diffuso, del quale abbiamo anche parlato con una Dottoressa in psicologia clinica per capirne i sintomi e per comprendere come aiutare chi ne soffre. Questo approfondimento può aiutare tutti i maturandi ad affrontare al meglio la Maturità 2026!