Salta al contenuto
maturità ANSA

Commissari esterni Maturità 2026, dove trovare info e nuovo trend

Dove si possono trovare informazioni sui commissari esterni dell'esame di Maturità 2026 e qual è il nuovo trend nato dopo la pubblicazione dei nomi

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Con la pubblicazione dei nomi dei commissari esterni della Maturità 2026, avvenuta il 4 giugno, è partita la corsa dei maturandi a capire chi saranno i professori che si troveranno davanti durante le prove d’esame. Un rito che si ripete ogni anno, ma che nel tempo si è trasformato, tanto che si è venuto a configurare un nuovo trend. Ma di cosa si tratta e dove si possono trovare informazioni sugli insegnanti?

Dove trovare informazioni sui commissari esterni della Maturità 2026

Tutto inizia nel momento in cui il ministero dell’Istruzione e del merito pubblica i nomi dei commissari esterni della Maturità sul motore di ricerca dedicato. In quell’istante, migliaia di studenti, da Nord a Sud, aprono la pagina, cercano il loro istituto e si ritrovano davanti ai nomi dei prof che compongono la commissione d’esame. Da lì parte la caccia.

Tra i maturandi si attiva subito uno scambio di informazioni per sapere come sono i professori designati, come insegnano, che tipo di domande sono soliti fare, come interrogano, se sono severi, qual è il loro atteggiamento in classe. Ognuno cerca notizie sui propri commissari e, allo stesso tempo, condivide dettagli sui docenti della propria scuola che saranno membri esterni in altri istituti.

Se prima questi passaggi avvenivano quasi esclusivamente attraverso il passaparola, oggi la ricerca si è spostata soprattutto sul web: Google, chat WhatsApp, piattaforme e social sono diventati gli strumenti principali.

Digitando il nome di un insegnante su Google, per esempio, è possibile trovare presentazioni, pagine personali, progetti che possono dare un’idea sul metodo di insegnamento o gli argomenti che gli stanno più a cuore.

Un ruolo sempre più centrale lo hanno i social. Già nelle ore successive alla pubblicazione delle commissioni sono iniziati a comparire video su TikTok con studenti che mostrano i nomi dei commissari esterni e dei presidenti chiedendo alla community se qualcuno li conosce. Nei commenti intervengono utenti che hanno avuto quei docenti o che li conoscono, e in poco tempo si raccolgono numerose testimonianze e consigli.

Su WhatsApp, invece, le richieste rimbalzano rapidamente tra gruppi e contatti. Nel giro di pochi minuti arrivano a qualcuno che ha avuto a che fare con quel professore o che lo conosce indirettamente.

Tra gli altri strumenti web utilizzati negli ultimi anni c’è anche Reddit, la piattaforma che funziona come una grande rete di forum tematici. Qui gli studenti possono pubblicare domande sui commissari e ricevere risposte da utenti di tutta Italia.

Il nuovo trend delle "recensioni" sui commissari esterni

La novità del 2026 ha un nome preciso: le "recensioni" dei commissari esterni. Sembra incredibile, ma tra le ricerche più frequenti su Google nelle ore successive alla pubblicazione delle commissioni c’è proprio "recensioni commissari esterni". Come se si trattasse di ristoranti, hotel o prodotti da acquistare online.

La ricerca di informazioni sui membri esterni della commissione è ormai diventata parte integrante del rito della Maturità. Un fenomeno che negli anni si è evoluto insieme alle abitudini comunicative degli studenti: se un tempo bastava il passaparola, oggi esistono vere e proprie reti nazionali che permettono ai maturandi di confrontarsi in tempo reale attraverso social, chat e piattaforme.

Ma conoscere il carattere, il metodo di insegnamento o il tipo di domande che fa un docente può servire solo a togliersi qualche curiosità e alleggerire l’ansia dell’esame. Nessuna "recensione" potrà mai sostituire la preparazione con cui ci si presenta davanti alla commissione, soprattutto all’orale. È lì che si gioca davvero tutto.