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Giuseppe Valditara ad Andora Ansa

Compiti a casa alle 20 e verifiche a scuola: Valditara interviene

Valditara è intervenuto di nuovo in merito ai compiti a casa assegnati alle 20 e alle verifiche a scuola nello stesso giorno: cos'ha detto il ministro

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Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è intervenuto in occasione dell’avvio dell’anno scolastico presso un istituto scolastico ligure per parlare dell’assegnazione dei compiti a casa e della programmazione delle verifiche. Già in passato il titolare del dicastero di viale Trastevere aveva inviato una circolare alle scuole per fornire indicazioni per evitare disagi a studenti e studentesse durante il percorso scolastico. L’occasione è servita al ministro per ribadire la sua posizione su questioni spesso sollevate dalle famiglie italiane.

Cos’ha detto Valditara sull’assegnazione dei compiti

Giuseppe Valditara ha preso parte all’inaugurazione del nuovo Istituto Tecnico Economico a indirizzo Turistico di Andora, in provincia di Savona. Nell’anno scolastico 2026/2027 appena iniziato il nuovo indirizzo è entrato a far parte dell’offerta formativa dell’Istituto ‘Giancardi-Galilei-Aicardi".

Il ministro dell’Istruzione e del Merito ha preso la parola durante la cerimonia di inaugurazione, accogliendo i 18 studenti iscritti alla classe inaugurale del corso di studi. Valditara ha voluto ricordare quanto sia importante evitare di assegnare i compiti a casa solo sul registro elettronico e solo molte ore dopo il termine delle lezioni, magari a tarda sera.

"Ribadiremo con maggiore forza la circolare che già avevamo inviato lo scorso anno", ha spiegato il ministro, riferendosi alla Nota Ministeriale n. 2443 del 28 aprile 2025 inviata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole statali e ai Coordinatori didattici delle scuole paritarie, al fine di chiedere di programmare meglio le verifiche in classe e i compiti da svolgere a casa.

"Ritengo che proprio in quel percorso di forte collaborazione fra scuola e famiglia, sia necessaria un’attenzione alle esigenze dei giovani e quindi no ai compiti dati sul registro elettronico alle otto di sera per l’indomani", ha affermato il ministro, ribadendo ancora una volta come dovrebbero essere assegnati i compiti a casa: "Bisogna al termine delle lezioni scriverli sul diario cartaceo, dettarli perché vengano scritti sul diario cartaceo".

La richiesta del ministro sulla programmazione delle verifiche

Nel suo intervento ad Andora il ministro Giuseppe Valditara si è soffermato anche su un altro aspetto già presente nella circolare dell’aprile del 2025, che riguardava non solo l’assegnazione dei compiti a casa, ma anche la programmazione delle verifiche in classe. Il titolare del dicastero di viale Trastevere ha rivolto a tutti i docenti "un invito a non concentrare le prove in uno stesso giorno per consentire agli studenti di affrontare con maggiore serenità e serietà i compiti in classe".

Nella Nota Ministeriale Valditara aveva espressamente richiesto agli insegnanti di coordinarsi e di pianificare con cura ogni assegnazione "avendo cura di valutare quanto eventualmente già definito dagli altri docenti del team o del consiglio di classe", per evitare "il rischio di concentrare le attività di verifica in classe e quelle personali di studio pomeridiano in un’unica giornata".

All’avvio del nuovo anno scolastico e dell’inaugurazione di questo nuovo istituto tecnico, il ministro ha voluto ribadire questo aspetto. L’obiettivo primario delle sue indicazioni è quello di evitare che i carichi di lavoro per studenti e studentesse siano troppo concentrati e gravosi, consentendo loro di organizzare meglio il tempo dedicato allo studio.