Compiti delle vacanze, Novara ai genitori: l'errore da evitare
Il pedagogista italiano Daniele Novara in merito ai compiti assegnati per le vacanze ha spiegato qual è l'errore che i genitori devono evitare
I compiti delle vacanze dividono spesso le famiglie italiane: c’è chi li sostiene ed è favorevole ad assegnare un po’ di esercizi da fare o libri da leggere durante la pausa estiva e chi, invece, è assolutamente contrario e vorrebbe far trascorrere a ragazzi e ragazze del tempo libero di qualità. In merito alla questione dei compiti delle vacanze è intervenuto anche il pedagogista Daniele Novara, che si è rivolto ai genitori per spiegare qual è l’errore che non devono assolutamente commettere e che è sempre bene evitare.
Le liti tra genitori e figli per i compiti delle vacanze
Daniele Novara (che era già intervenuto a parlare sull’utilità dei compiti delle vacanze), in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, ha voluto spiegare come vengono solitamente affrontati i compiti assegnati per la lunga pausa estiva scolastica di studenti e studentesse. “Litigare per i compiti scolastici è diventata, tra genitori e figli, una sorta di consuetudine”.
L’esperto in pedagogia ha analizzato più a fondo la situazione che ogni estate si ripropone nelle case delle famiglie italiane: “Da un lato, i genitori si sentono in dovere di insistere; dall’altro, i figli recitano la parte della riluttanza recalcitrante“. Cosa ne esce da tutto questo? Il risultato, secondo Daniele Novara, è solamente “un gran nervosismo e poco altro”. Cosa fare allora?
Novara: qual è il ruolo dei genitori nei compiti per le vacanze
Daniele Novara ci ha tenuto a precisare una cosa: “L’attività scolastica estiva riguarda chi frequenta la scuola, non i genitori”. Il ruolo di questi ultimi è un altro: “A loro spetta semmai il compito di verificare che ci siano le condizioni adatte per svolgere i compiti, ovvero che ci sia del tempo libero prima del rientro a scuola”.
Secondo il pedagogista piacentino (che si è laureato in Lettere all’Università Statale di Milano con una tesi di pedagogia sul mutuo insegnamento) “andare oltre questo ruolo risulta non solo fuori luogo, ma anche dannoso per la relazione educativa“.
Daniele Novara ha poi aggiunto: “Il compito dei genitori deve restare esterno, di verifica e supervisione. Se invece si tratta di recuperare in vista delle materie di settembre, è bene che i figli siano seguiti da persone specializzate, in grado di aiutarli concretamente a superare l’esame”.
Le polemiche sui compiti assegnati dai prof per le vacanze estive
Sul tema dei compiti delle vacanze sono tanti i professori vip che hanno espresso il loro pensiero. Prof Galiano ha spiegato che “i compiti per le vacanze, soprattutto considerando che le nostre vacanze sono di una lunghezza abnorme, sono fondamentali perché avviene un fenomeno che gli insegnanti conoscono benissimo, ovvero la perdita delle competenze durante l’estate“. Lui invita gli studenti soprattutto a leggere e a scrivere, magari un diario delle vacanze.
Per Prof Maggi, invece, i compiti al giorno d’oggi sono un “salvavita“, visto che altrimenti per molti ragazzi la vacanza significherebbe “stare 18 ore attaccati al cellulare”. Infine, prof Schettini ha dato un elenco personale di possibili compiti delle vacanze, che sono più insegnamenti di vita per godersi l’adolescenza lontani da uno schermo, in modo più autentico e vero.
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