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Contratto scuola, arretrati e aumenti: l'annuncio di Valditara

Arretrati e aumenti stipendiali in arrivo entro l'estate per docenti e personale Ata dopo la firma del nuovo contratto scuola: l'annuncio di Valditara

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Mercoledì 1 luglio è stata firmata la parte economica del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) 2025 – 2027 del comparto Istruzione e Ricerca, che riguarda circa 1,2 milioni di lavoratori impiegati a scuola, università, enti pubblici di ricerca e istituzioni Afam. A darne l’annuncio è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha comunicato a quanto ammontano gli arretrati e gli aumenti per il personale scolastico in arrivo entro l’estate.

Gli aumenti e gli arretrati per prof e Ata col nuovo contratto scuola

Dopo l’ok della Corte dei conti, è stata siglata in via definitiva la parte economica del Contratto collettivo nazionale di lavoro Istruzione e Ricerca 2025-2027. Il Ccnl, approvato all’unanimità, è stato firmato l’1 luglio alla sede dell’Aran (Agenzia rappresentanza negoziale Pubbliche amministrazioni) dai rappresentanti di tutte le sigle sindacali rappresentative del settore.

Sale dunque a tre il numero di Ccnl sottoscritti tra il 2022 e il 2026, a partire da quello relativo al triennio 2019-2021, con la parte economica chiusa a dicembre 2022.

Sommando gli incrementi previsti dai tre rinnovi contrattuali (2019-2021, 2022-2024, 2025-2027), il comparto Istruzione e Ricerca registra aumenti pari, in media, a 395 euro su 13 mensilità, che salgono a 412 euro medi per il personale docente.

Per quanto riguarda il Ccnl 2025 – 2027, l’incremento retributivo medio per il settore è pari a 137 euro su 13 mensilità, nello specifico di 143 euro per gli insegnanti e 107 euro per il personale Ata. A questo si aggiungono gli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli Ata.

Cos’ha detto il ministro Valditara sul contratto scuola 2025 – 2027

Abbiamo mantenuto un altro fondamentale impegno finalizzato a valorizzare il personale della scuola. Continueremo convintamente nelle attività che abbiamo avviato per migliorare le condizioni retributive e di welfare di chi lavora per la scuola italiana”, ha dichiarato il ministro Giuseppe Valditara.

Il contratto, ha aggiunto, “è immediatamente efficace“. Pertanto, “gli aumenti stipendiali, ivi inclusi gli arretrati, saranno corrisposti già nel periodo estivo ad oltre un milione di lavoratori”.

Il ministro ha proseguito: “Dall’insediamento del Governo a oggi, abbiamo realizzato un risultato straordinario, sottoscrivendo tre contratti del comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli Ata”.

Un risultato che “è stato reso possibile grazie ai finanziamenti assicurati dalle leggi di bilancio di questo Governo a cui abbiamo aggiunto, come ministero dell’Istruzione e del Merito, risorse ulteriori per il personale scolastico, in particolare 300 milioni per il contratto 2019-2021 e 240 milioni per il 2022-2024”, ha concluso Valditara.

“Si tratta di un risultato significativo, frutto dell’impegno congiunto di Aran e organizzazioni sindacali per recuperare i forti ritardi che avevano caratterizzato in passato la contrattazione collettiva nel pubblico impiego”, hanno commentato dall’Aran.

Continuano invece le trattative per la parte normativa del contratto. “Come previsto dalla dichiarazione congiunta allegata all’ipotesi di accordo, nel frattempo sono proseguiti, e continuano tuttora, gli incontri negoziali per definire la parte normativa del Ccnl 2025-2027 – hanno spiegato dall’agenzia -. Tra i temi al centro del confronto: relazioni sindacali, rapporto di lavoro, lavoro agile, welfare contrattuale e gli altri istituti necessari a completare la disciplina del comparto”. Il prossimo incontro è calendarizzato per il 22 luglio.