Corsi per semestre aperto Medicina: Mur invia segnalazione a Agcm
Il Mur ha inviato una segnalazione all'Agcm in merito alle pubblicità di alcuni corsi privati per la preparazione al semestre aperto di Medicina
Il ministero dell’Università e della Ricerca (Mur), guidato da Anna Maria Bernini, ha inviato una segnalazione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm). Al centro della denuncia, ci sono alcuni corsi privati a pagamento rivolti agli studenti del semestre aperto di Medicina, organizzati da enti formativi operanti sul territorio nazionale e pubblicizzati attraverso diversi canali digitali e social media.
Perché il ministero ha fatto una segnalazione all’Agcm
“Scorrette e fuorvianti“. Così il Mur ha definito, come riportato da Ansa, alcune pubblicità sul web e sui social promosse da “società che erogano corsi di preparazione anche universitaria” per superare gli esami del semestre aperto (detto anche semestre filtro) di Medicina.
Da questo anno accademico, infatti, entra ufficialmente in vigore la riforma dell’accesso alle facoltà mediche, che ha abolito il test di ingresso sostituendolo con il semestre aperto. Saranno le università stesse, a partire dall’1 settembre, a preparare gli aspiranti camici bianchi, che dovranno frequentare i corsi di tre materie di indirizzo (Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica), al termine dei quali dovranno sostenere i relativi esami, che saranno scritti.
Alcune società “hanno avviato campagne di informazione pubblicitaria che promettono garanzie di successo al limite del 100%“, hanno spiegato dal ministero. Indicazioni, queste, che appaiono “fuorvianti e destituite di qualsiasi fondamento, poiché il semestre filtro è stato introdotto per la prima volta nell’anno accademico 2025/2026” e, dunque, non sono disponibili dati e modelli a cui rifarsi. Perciò, come sottolineato dal Mur, non esiste nessuna garanzia che certifichi la loro efficacia: non ci sono neanche prove passate da prendere come esempio per preparare gli studenti su esami fac-simile.
Per il ministero dell’Università e della Ricerca, questi messaggi promozionali “risultano potenzialmente ingannevoli in quanto contengono informazioni non veritiere o fuorvianti” sul superamento del semestre aperto. Per questo motivo, ha deciso di segnalare il tutto all’Agcm, ma anche alla Procura di Roma chiedendo di valutare la presenza di possibili reati a danno degli studenti, come la frode in commercio.
Denuncia del Mur sui corsi per il semestre aperto a Medicina
La denuncia era già stata annunciata dalla ministra dell’Università Anna Maria Bernini tramite i social il 25 agosto scorso: “Ho dato mandato agli uffici del ministero dell’Università e della Ricerca di segnalare all’Antitrust i tanti messaggi pubblicitari che promuovono corsi di preparazione a Medicina”, aveva scritto la ministra. L’obiettivo, aveva proseguito, “è capire se dietro ci sia pubblicità ingannevole o messaggi fuorvianti capaci di creare facili illusioni tra gli studenti“.
Bernini aveva evidenziato che “per anni l’accesso a questa facoltà si è basato su test a crocette con quesiti spesso generici, che hanno spinto molti ragazzi e famiglie a investire ingenti somme in corsi privati. Ora non serve più“.
Con l’introduzione del semestre aperto, aveva aggiunto, “abbiamo intrapreso una strada nuova e più giusta: l’accesso libero”. Secondo la ministra, abolire il test d’accesso e introdurre il semestre filtro è stata “una scelta che dà piena attuazione al diritto allo studio, rimette al centro gli atenei garantendo agli studenti una valida alternativa: la preparazione universitaria“.
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