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Cover the spot IPA

Cos'è Cover the spot, gioco all'esame di matematica alla Maturità

Cover the stop è un gioco da fiera e luna park: il rompicapo è finito nella seconda prova scritta di matematica dei Licei Scientifici alla Maturità

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

All’esame di Maturità 2026, nella seconda prova scritta di matematica proposta ai maturandi del Liceo scientifico, è comparso anche un gioco. Si tratta Cover the spot e lo possiamo trovare tra le otto domande della traccia. Studenti e studentesse possono scegliere quattro quesiti da affrontare e il primo riguarda proprio questa attività ludica: cos’è Cover the spot, come si gioca e qual è il suo scopo?

Cos’è il gioco Cover the spot, nella prova di matematica alla Maturità

Si chiama Cover the Spot (che tradotto in italiano diventa "Copri la macchia") ed è stato citato all’interno della prova di matematica dell’esame di Maturità, tra i quesiti proposti ai maturandi. Si tratta di un famoso gioco che di solito si trova nei luna park e nelle fiere, in particolare negli Stati Uniti d’America e in Canada. In Italia lo conosciamo come "gioco del cerchio rosso".

Si tratta di un classico rompicapo geometrico che mette in crisi moltissime persone, grandi e piccini. Il gioco è anche molto popolare online, soprattutto su YouTube e TikTok. Sono disponibili anche dei tutorial, che svelano trucchi e strategie per portare a termine la missione: peccato che i maturandi del Liceo scientifico non possano accedere al loro smartphone per capire come rispondere al quesito proposto.

Come si gioca a Cover the spot

Le regole di questo gioco, apparso tra le tracce della seconda prova scritta della Maturità 2026, sono semplici: ogni giocatore ha cinque dischi piccoli a disposizione (di solito di metallo) che deve usare per coprire completamente un cerchio più grande, che solitamente è rosso ed è disegnato su una superficie.

Sembra un gioco semplice, banale e infantile, ma in realtà è davvero molto complicato, perché i dischi piccoli hanno misure calcolate al millimetro per andare a coprire del tutto il disegno più grande. Come molti giochi da luna park è quasi impossibile vincere, perché le dimensioni dei dischi e la loro disposizione sono tali per far sì che una piccola porzione del cerchio grande rossa non venga mai coperto.

Il segreto per risolvere il rompicapo è quello di posizionare alla perfezione, in punti determinati e con la massima precisione, i primi dischi, altrimenti non ci sarà modo di nascondere tutta la superficie. Anche perché una volta inseriti, i cerchi di metallo non si possono spostare e questo rende tutto ancora più difficile.

Il quesito della prova di matematica della Maturità su Cover the spot

Ai maturandi, non viene chiesto di giocare a Cover the spot, ma di riflettere attingendo alle competenze apprese per quello che riguarda la geometria, la gestione degli spazi e l’osservazione.

Nel dettaglio, ai maturandi alle prese con la Maturità scientifica è stato chiesto di risolvere un quesito, che riguarda due giocatori, Cecilia e Nicolò. La prima ha disegnato su un foglio un quadrato ABCD e poi ha ritagliato tre cartoncini, con cui deve coprire la maggior parte possibile del quadrilatero. Cecilia all’inizio mette un cartoncino per fare in modo che il centro sia sulla diagonale AC e il bordo passi per A. Prima di mettere il secondo cartoncino, la giocatrice ha affermato che il quadrato è già stato coperto per metà, mentre per Nicolò non è così. Ai candidati e alle candidate viene chiesto chi ha ragione, motivando la propria risposta.