Cos'è il Bonus lingue 2026: fino a 800 euro per studiarne una
Fino a 800 euro per frequentare un corso di lingua e ottenere una certificazione: ecco chi può richiedere il contributo INPS e quali sono i requisiti
Studiare una lingua straniera e ottenere una certificazione riconosciuta può essere più semplice grazie al Bonus lingue 2026, l’agevolazione che l’INPS mette a disposizione degli studenti attraverso il bando "Corso di lingue in Italia 2026". Si tratta di un contributo fino a 800 euro per sostenere le spese di un corso finalizzato al conseguimento di una certificazione linguistica.
Il bando prevede complessivamente 6.100 borse di studio e le domande sono già aperte (dal 22 luglio 2026): possono essere presentate online fino alle ore 12 del 2 settembre 2026.
- Bonus lingue 2026, chi può richiederlo
- Quanto spetta e come funziona
- Come viene calcolato il contributo
- Come fare domanda all'INPS
Bonus lingue 2026, chi può richiederlo
L’agevolazione "Corso di lingue in Italia 2026" non è destinata a tutti gli studenti. Possono partecipare i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’INPS, secondo i requisiti previsti dal bando.
Il beneficio, inoltre, è rivolto agli studenti che nell’anno scolastico 2025/2026 hanno frequentato:
- L’ultimo anno della scuola primaria;
- La scuola secondaria di primo grado;
- La scuola secondaria di secondo grado.
Al momento della domanda, inoltre, lo studente deve avere meno di 24 anni.
Quanto spetta e come funziona
Il contributo può arrivare fino a 800 euro per ciascun beneficiario e serve a coprire, in tutto o in parte, il costo di un corso di lingua straniera organizzato in Italia.
Non è però sufficiente iscriversi a un qualsiasi corso. Il percorso deve svolgersi tra settembre 2026 e giugno 2027, durare almeno quattro mesi e prevedere almeno 60 ore di lezione in presenza, ciascuna della durata di 60 minuti. L’obiettivo deve essere il conseguimento di una certificazione linguistica riconosciuta.
Tra i requisiti c’è anche il livello richiesto, che cambia in base alla scuola frequentata: A2 per chi ha concluso la quinta elementare, B1 o B2 per gli studenti delle medie e B1, B2, C1 o C2 per quelli delle superiori. Ma quest’anno c’è una importante possibilità che riguarda il passaggio di livello: nel caso in cui, durante il corso, lo studente dovesse raggiungere una preparazione superiore rispetto a quella inizialmente prevista, potrà sostenere direttamente l’esame per ottenere una certificazione di livello più elevato.
Come viene calcolato il contributo
Gli 800 euro rappresentano il massimo ottenibile, ma la somma non è uguale per tutti. L’importo effettivamente riconosciuto, infatti, dipende dal costo del corso e dall’ISEE familiare. Quest’ultimo, infatti, non è un requisito per presentare la domanda, ma incide sulla posizione in graduatoria e sulla percentuale di contributo riconosciuta. In assenza di una DSU valida, viene attribuito il punteggio meno favorevole previsto dal bando.
Sono inoltre previste specifiche incompatibilità con altri benefici, tra cui il bando INPS "Corsi di lingua all’estero" 2026 e alcuni programmi di studio già finanziati dall’Istituto.
Come fare domanda all’INPS
La richiesta deve essere presentata esclusivamente online attraverso il "Portale prestazioni welfare" dell’INPS, accedendo tramite SPID, CIE o CNS, entro le ore 12 del 2 settembre 2026.
Le graduatorie saranno pubblicate entro il 30 settembre 2026. Per gli studenti ammessi nella prima graduatoria è previsto un acconto del 50% del contributo, mentre il saldo sarà erogato al termine del corso dopo la presentazione della documentazione richiesta. Coloro che verranno invece ripescati dopo lo scorrimento della graduatoria non riceveranno l’acconto, ma avranno l’intero contributo in un’unica soluzione dopo la conclusione del percorso formativo.