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Studentessa del Liceo matematico iStock

Cos'è il nuovo Liceo matematico, c'è il decreto: novità a scuola

Il ministero dell'Istruzione e del Merito ha introdotto la sperimentazione del nuovo Liceo matematico: come funzionano i corsi e la Maturità

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

È nato in Italia il Liceo matematico. Un decreto del ministero dell’Istruzione e del Merito ha introdotto un nuovo percorso di studi liceale all’interno dell’offerta formativa della scuola secondaria di secondo grado. Cos’è il Liceo matematico, come funziona e a chi si rivolge? Nel testo emanato dal MIM ci sono tutte le indicazioni in merito, comprese anche le informazioni che riguardano l’esame di Maturità.

Nasce in Italia il nuovo Liceo matematico

Con la pubblicazione del Decreto ministeriale n. 104 del 10 giugno 2026, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha concesso l’autorizzazione per la sperimentazione del cosiddetto Liceo matematico, un progetto di innovazione metodologico-didattica destinato ad ampliare l’offerta formativa delle scuole superiori. La sperimentazione è stata autorizzata ai sensi dell’articolo 11 del DPR 8 marzo 1999, n. 275 e sarà attiva già a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

L’Allegato A del Decreto ha stabilito le istituzioni scolastiche che sono autorizzate a questa sperimentazione: per ogni regione italiana sono previsti licei (soprattutto scientifici, compresi quelli con opzione Scienze Applicate, ma anche in alcuni licei classici) che ospiteranno questo progetto. In tutto sono 100 le istituzioni scolastiche autorizzate, con un totale di 105 percorsi previsti.

Il progetto avrà una durata quinquennale ed è "finalizzato a ridefinire il ruolo della matematica nella formazione liceale valorizzandone la dimensione interdisciplinare e favorendo una visione unitaria della conoscenza, in modo da sostenere lo sviluppo delle capacità critiche, argomentative e riflessive delle studentesse e degli studenti", come si legge nel decreto.

Come funziona il Laboratorio matematico

Il cuore del Liceo matematico è rappresentato dal "laboratorio matematico", che sarà dedicato all’approfondimento della matematica e, in particolare, degli aspetti trasversali, comuni e interdipendenti dei saperi matematico-scientifico e matematico-umanistico, attraverso il ricorso alla didattica laboratoriale e alla progettazione dei moduli multidisciplinari e interdisciplinari, operata da ciascuna Istituzione scolastica nell’ambito della propria autonomia", come previsto nell’Allegato B del provvedimento.

Questo insegnamento aggiuntivo si inserirà nel "quadro orario dei percorsi liceali ordinamentali del liceo classico, scientifico e scientifico-scienze applicate attraverso la previsione di due ore settimanali aggiuntive nel primo biennio e un’ora aggiuntiva nelle classi terza, quarta e quinta". Grande attenzione, inoltre, sarà data "all’esperienza educativa e formativa da parte delle studentesse e degli studenti con bisogni educativi speciali".

L’insegnamento di questa disciplina sarà affidato "ad un docente delle classi di concorso A-26 o A-27 facente parte dei docenti del Consiglio della classe coinvolta nel progetto sperimentale". Il Decreto ha stabilito anche che "gli Uffici scolastici regionali coinvolti, compatibilmente con le risorse di organico disponibili" dovranno assegnare "i posti di potenziamento relativi alle classi di concorso A-26 e A-27 in via prioritaria alle Istituzioni scolastiche" coinvolte, per "assicurare l’attuazione della sperimentazione".

La valutazione delle attività svolte nell’insegnamento aggiuntivo sarà data sotto forma di giudizio.

Come sarà la Maturità del Liceo matematico

Il Decreto ha anche sottolineato che per quello che riguarda l’esame di Maturità rimangono valide le disposizioni vigenti per queste prove e anche per il rilascio dei titoli di studio finali.

Le modalità di accesso e di svolgimento dell’esame conclusivo della scuola secondaria di secondo grado resteranno quelle previste per gli altri percorsi liceali, secondo la normativa vigente.