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Cos'è il test di competenza genitoriale: il caso in Danimarca

Sta facendo molto discutere il caso della neonata che in Danimarca è stata tolta alla madre sottoposta al test di competenza genitoriale: ecco cos'è

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

L’11 agosto, in Danimarca, una bambina appena nata è stata tolta alla madre sulla base del test di competenza genitoriale. Ma cos’è e come funziona?

Cos’è e come funziona il test di competenza genitoriale

Il test di competenza genitoriale (in danese ‘forældrekompetenceundersøgelse’, abbreviato in FKU) è un esame psicometrico effettuato sui (futuri) genitori per analizzare aspetti specifici del loro comportamento, carattere e personalità. L’obiettivo è quello di valutare la loro capacità di prendersi cura di un minore e di rispondere ai suoi bisogni fisici, emotivi, psicologici e educativi.

Si tratta di un processo di valutazione complesso e articolato che può includere:

  • colloqui clinici con psicologi e assistenti sociali;
  • osservazioni dirette del comportamento;
  • test specifici della personalità;
  • analisi della storia personale.

Come si legge sul sito del governo danese, i test di competenza genitoriale “vengono utilizzati in casi complessi e gravi, tra cui l’affidamento e l’adozione”.

In Danimarca le persone di origine groenlandese non possono essere sottoposte al test. A dirlo è una legge nazionale, annunciata a inizio anno ed entrata ufficialmente in vigore a maggio. Per chi non lo sapesse, la Groenlandia è un territorio autonomo appartenente al Regno di Danimarca.

Come ha spiegato al The Guardian Louise Holck, direttrice dell’Istituto danese per i diritti umani, “i test non tengono conto di potenziali barriere linguistiche o differenze culturali. Questo espone i genitori groenlandesi al rischio di essere valutati erroneamente nei casi di affidamento dei minori”.

Un’indagine del 2022, riportata dal giornale inglese, ha evidenziato che in Danimarca i figli di genitori di origine groenlandese vengono affidati ai servizi sociali nel 5,6% dei casi, contro l’1% dei figli di genitori danesi.

In Danimarca neonata tolta alla madre per il test di competenza genitoriale

In Danimarca, e non solo, si è tornati a parlare del test di competenza genitoriale dopo che l’11 agosto una neonata è stata tolta alla propria madre poco dopo il parto. Come raccontato dal The Guardian, la donna, una giovane di origini groenlandesi ma residente nei pressi di Copenaghen, era stata sottoposta ai primi test di competenza genitoriale ad aprile, prima dell’entrata in vigore della legge che li vieta per le persone groenlandesi (anche se era già stata annunciata), e poi a giugno (quando la norma era ormai operativa).

Ma, stando a quanto riportato dalla testata britannica, le autorità locali che si sono occupate del caso avrebbero ugualmente effettuato il test sulla donna sostenendo che non fosse “abbastanza groenlandese” per rientrare nella casistica prevista dalla legge. Una volta conclusi gli esami, avrebbero poi deciso di toglierle la neonata a causa dei traumi subiti in passato, essendo stata vittima di abusi sessuali. La decisione è stata comunicata alla mamma tre settimane prima del parto.

La ministra danese degli Affari sociali, Sophie Hæstorp Andersen, è intervenuta sul caso sottolineando che “la legge è chiara”, non lasciando spazio a interpretazioni. Ha quindi chiesto chiarimenti formali al Comune che si è occupato della vicenda. L’amministrazione locale, da parte sua, ha riconosciuto di aver commesso degli errori e ha assicurato che si impegnerà affinché i diritti della famiglia coinvolta vengano pienamente tutelati.

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