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Cos'è la Formazione scuola-lavoro e la differenza con i crediti

Formazione scuola-lavoro e crediti scolastici, facciamo chiarezza: la differenza tra questi due aspetti che caratterizzano il triennio delle superiori

3 min di lettura

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

  • Cos'è la Formazione scuola-lavoro
  • Perché la FSL è importante per l'esame di Maturità
  • Cosa sono i crediti scolastici e qual è la loro funzione
  • Qual è la differenza tra Formazione scuola-lavoro e crediti scolastici

Durante il triennio delle superiori gli studenti iniziano a confrontarsi con due aspetti molto importanti del loro percorso scolastico, entrambi fondamentali in vista dell’esame di Maturità: la Formazione scuola-lavoro (FSL) e il credito scolastico. In questo articolo vediamo cos’è la FSL e qual è la differenza con i crediti.

Cos’è la Formazione scuola-lavoro o FSL

La Formazione scuola-lavoro è una parte integrante del percorso formativo degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Il suo obiettivo è offrire esperienze formative collegate al mondo del lavoro, utili per sviluppare competenze trasversali e orientare i ragazzi nelle scelte future, sia formative che professionali.

La FSL è obbligatoria e rappresenta un requisito di ammissione all’esame di Maturità, oltre a costituire uno degli argomenti della prova orale.

Le attività vengono progettate dalle scuole in collaborazione con imprese, enti pubblici e privati, istituzioni culturali, associazioni e centri di ricerca, così da garantire agli studenti esperienze concrete e coerenti con il tessuto economico e sociale del territorio.

Durante il triennio, per la FSL gli studenti devono svolgere un monte ore minimo di:

  • 210 ore negli istituti professionali;
  • 150 ore negli istituti tecnici;
  • 90 ore nei licei.

Le attività svolte vengono conteggiate in ore e devono essere registrate secondo le modalità previste da ciascun istituto.

Chiamata Alternanza scuola-lavoro prima e Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) poi, la denominazione Formazione scuola-lavoro arriva con il decreto-legge 127/2025, noto come riforma dell’esame di Maturità. Il nuovo nome, comunque, non ha modificato le finalità e gli obblighi previsti per il percorso, ma sono state rafforzate le misure relative alla sicurezza degli studenti, con il divieto di svolgere attività ad alto rischio e un incremento della formazione obbligatoria in materia di sicurezza.

Che differenza c’è tra Formazione scuola-lavoro e crediti scolastici

Per evitare fraintendimenti, è bene specificare che le ore di Formazione scuola-lavoro non hanno niente a che vedere con i crediti scolastici. Sebbene entrambi siano fondamentali per la Maturità, rappresentano due aspetti differenti del triennio.

Il credito scolastico è un punteggio che viene assegnato a ciascuno studente dal Consiglio di classe alla fine degli ultimi tre anni di scuola superiore in base alla media dei voti e alla condotta. I crediti ottenuti nel triennio vengono sommati e costituiscono la base di partenza del voto della Maturità. Questo punteggio, infatti, viene aggiunto ai punti ottenuti da ciascun maturando nelle tre prove d’esame per determinare il voto finale.

Gli studenti possono presentare in segreteria didattica una documentazione che attesti lo svolgimento di un’attività extrascolastica da sottoporre al Consiglio di classe con l’obiettivo di accedere al punteggio più alto della fascia di attribuzione del credito scolastico (qua tutte le fasce).

Per esempio, se uno studente di terza ha la media del 7, può accedere a un credito di 9 o 10 punti. Con un’esperienza extrascolastica valutata positivamente, gli insegnanti potrebbero decidere di dare al ragazzo il punteggio massimo in quella fascia di attribuzione, ovvero 10 punti.

L’esperienza presentata, però, non deve essere già registrata come attività di Formazione scuola-lavoro, ma deve essere un’altra. La valutazione, e l’eventuale punteggio aggiuntivo, comunque, spetta solo ed esclusivamente al Consiglio di classe.

FAQ

  • La Formazione scuola-lavoro (FSL) è una parte obbligatoria del triennio delle superiori che offre agli studenti esperienze formative collegate al mondo del lavoro con l'obiettivo di sviluppare competenze trasversali e orientarli nelle future scelte formative e professionali.

  • La FSL comprende attività formative e di orientamento svolte dallo studente durante il percorso scolastico, mentre i crediti scolastici sono punti attribuiti agli studenti del triennio che contribuiscono alla determinazione del voto finale della Maturità.