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Il tennista italiano Jannik Sinner Ansa

Cos'è la palestra per allenare il cervello che Sinner usa e dov'è

In Italia esiste una palestra per allenare il cervello, frequentata da grandi campioni dello sport come Sinner: ecco come funziona e dove si trova

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Come si diventa grandi campioni come Jannik Sinner? Per eccellere nello sport, non bisogna solo prendersi cura del proprio corpo: bisogna anche tenere in considerazione la mente che può essere esercitata al pari dei muscoli. Esiste una vera e propria palestra per allenare il cervello, che il campione altoatesino utilizza e che è frequentata anche da tantissimi altri sportivi che nella loro carriera sono riusciti a conquistare traguardi ineguagliabili: cos’è, come funziona e dove si trova?

Cos’è la palestra per allenare il cervello usata da Sinner

La "palestra del cervello" è un luogo dove potersi allenare per avere sempre la mente lucida anche in momenti nei quali si è chiamati a prendere decisioni con una rapidità estrema. Come fa, del resto, Jannik Sinner ogni volta che scende in campo. Tra gli sportivi italiani che la frequentano, però, ci sono anche altri nomi illustri, come gli sciatori Federica Brignone o Mikaela Shiffrin, i piloti Charles Leclerc e Fernando Alonso, ma anche medaglie olimpiche di scherma e nuovo, calciatori di Serie A, Bundesliga tedesca, Premier League inglese. E non solo sportivi, anche cantanti, manager, aviatori e astronauti.

Il concetto di base è che il cervello si può allenare, si può potenziare, si può migliorare, proprio come se fosse un "comune" muscolo del corpo. In questa struttura ci sono preparatori fisici, medici, psicologici che possono seguire ogni partecipante con cura e dedizione, nelle diverse stanze presenti dove addestrare la mente, per renderla pronta e reattiva in ogni situazione.

Dove si trova la palestra per allenare il cervello

Si chiama Formula Medicine la palestra per allenare il cervello: si trova a Capezzano Pianore, frazione di Camaiore, in provincia di Lucca, in Toscana. È stata creata da Riccardo Ceccarelli, un medico classe 1969 che da più di 30 anni è all’opera per creare un metodo di lavoro funzionale ed efficace per il cervello. Sognava di correre in Formula Uno, ma dopo la laurea in Medicina ha deciso di frequentare questi ambienti solamente come dottore.

Dall’inizio della sua carriera Riccardo Ceccarelli ha aiutato più di 1.800 piloti. A La Repubblica ha raccontato: "I primi esperimenti li ho fatti su Ivan Capelli, mio compagno di stanza ai corsi di guida federali". Faceva prelievi di sangue prima e dopo le care e prendeva le frequenze cardiache: "Quei ragazzi avevano 190 battiti al minuto per un’ora di seguito, con accelerazioni. Mi sono chiesto: ma se al volante non fanno ulteriori sforzi, che muscolo stanno impegnando oltre al cuore?". La risposta è semplice: il cervello.

Come funziona la palestra per allenare il cervello

Nel corso di questi anni il medico ha messo a punto un percorso di allenamento mentale ad alta tecnologia, volto a rendere migliore l’efficienza del cervello basandosi su riscontri numerici e modalità oggettive. Si tratta di un sistema che permette a sportivi e non di avere un rendimento elevato consumando poche energie cerebrali e di gestire in modo funzionale pressione psicologica, stress ed emozioni.

Dopo anni di studi e ricerche è stato possibile realizzare un sistema che sfrutta hardware e software dedicati che valutano le performance e trovano il modo giusto per garantire risultati migliori. Sono tre le aree di intervento previste: plasticità neurale, tecniche personalizzate e self-awareness.

L’istituto ha anche previsto un kit personale per ogni atleta, con un programma speciale per fare ginnastica anche quando si è in giro per il mondo: "È bene usarlo nei momenti di maggiore stanchezza e quando intorno a loro c’è confusione: per riacquistare il controllo, la serenità".