Salta al contenuto
Cosa mangiano i maturandi Ansa

Cosa mangiano gli studenti prima della Maturità: i cibi preferiti

In vista dei prossimi esami di Maturità 2026, cosa mangiano i maturandi nelle pause tra una sessione di studio e l'altra: l'alimentazione è importante

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Il 18 giugno 2026 inizieranno per oltre 500mila studenti e studentesse italiani gli esami di Maturità, con tutte le novità introdotte dalla riforma voluta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Per prepararsi al meglio per questo appuntamento così importante, ragazzi e ragazze non devono solo studiare, ma anche seguire uno stile di vita sano e mangiare in modo equilibrato. Una ricerca ha svelato cosa mangiano gli studenti e le studentesse prima della Maturità e quali sono i cibi preferiti dai maturandi.

La ricerca sulle abitudini alimentari dei maturandi

Un’indagine di AstraRicerche per Unione Italiana Food (Uif) (Associazione di categoria aderente a Confindustria) ha svelato che il 75% degli studenti e delle studentesse cambia le abitudini alimentari durante il periodo degli esami. 3 maturandi su 4 scelgono di modificare i cibi assunti nelle settimane precedenti le prove scritte e il colloquio orale.

In particolare, per quello che riguarda la merenda, molti ragazzi e ragazze scelgono di mangiare alimenti che possano dare energia e aumentare la concentrazione, ma anche garantire un po’ di relax nelle pause di studio. Il 32% mangia qualcosa di più rispetto alla solita merenda, così da avere le energie giuste per studiare, mentre il 25% sceglie di organizzare tra le diverse sessioni sui libri pause più lunghe.

Cosa mangiano i maturandi prima della Maturità

Secondo quanto è emerso da questa ricerca su cosa mangiano i maturandi prima dell’esame di Maturità, ragazzi e ragazze sembrano prediligere per la merenda il dolce: il 28% degli intervistati, infatti, sceglie quasi sempre una merenda "zuccherosa", mentre il 14% opta per snack salati nella maggior parte delle volte.

Per il 78% la pausa dolce sarebbe migliore per garantire concentrazione e rendimento, perché ripaga dalle fatiche (34%), aumenta la produttività (32%), mantiene alta l’attenzione (17%). Il 50% ricorre alle classiche merendine: seguono la frutta fresca (38%), lo yogurt (37%), i biscotti (33,5%), i panini con formaggi e salumi (24,5%), le barrette energetiche o proteiche (22%), il dolce fatto in casa (22%), la pizza semplice (16,5%) e la pizza farcita (15%).

Tra le merendine, le preferite sono le treccine, i plumcake, le ciambelle e i cornetti non farciti (34%), seguiti dalle brioche farcite con confettura, marmellata, crema o cioccolato (21%) e dalle merende da frigo (18%).

Silvia Migliaccio, presidente della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione, ha svelato che "le merendine di oggi hanno caratteristiche nutrizionali significativamente migliorate rispetto al passato: meno zuccheri semplici, grassi e calorie, minore contenuto di sale e presenza di fibre, con un apporto che varia in media dalle 100 alle 200 calorie".

L’importanza dell’alimentazione nello studio

Mauro Minelli, immunologo e docente di Nutrizione clinica all’università Lum Giuseppe Degennaro, ad Adnkronos Salute ha spiegato che l’alimentazione è importante per prepararsi con cura alla Maturità. "Il sistema nervoso centrale, sottoposto a ritmi di studio intensi e a un carico emotivo non indifferente, sperimenta un incremento esponenziale dei consumi energetici e dello stress ossidativo". Per questo motivo la nutrizione "cessa di essere una semplice necessità quotidiana e si trasforma in uno strumento strategico di supporto cognitivo".

Cosa dovrebbero mangiare studenti e studentesse? L’esperto in nutrizione ha fatto un piano di sette giorni, per arrivare al giorno della prima prova con la giusta energia: si inizia dal cioccolato fondente come spuntino, all’integrazione di frutta secca come le noci, senza dimenticare i benefici della frutta fresca, come ad esempio i mirtilli. Da non sottovalutare anche l’influenza degli Omega 3 sulla salute del nostro cervello e dei nutrienti assicurati dalle uova per la memoria e la concentrazione.