Cosa non scrivere mai in un tema per Hemingway: aneddoto di Fazio
C'è una parola in particolare che non dovremmo mai scrivere in un tema (e dire): lo sosteneva Ernest Hemingway e a raccontare l'aneddoto è Fabio Fazio
Ernest Hemingway non smette di insegnarci qualcosa in più attraverso la sua letteratura e gli aneddoti legati alla sua personalità. Uno di questi è stato condiviso da Fabio Fazio, conduttore e autore del programma Tv “Che Tempo Che Fa” in onda su Nove: lo scrittore statunitense, premio Pulitzer nel 1953 per “Il vecchio e il mare” e Nobel per la letteratura nel 1954, fece un gesto semplice ma significativo correggendo il compito in classe della sua nipotina e svelando cosa non dovremmo mai scrivere in un tema.
Un insegnamento che Fazio ricorda ancora oggi e che ha raccontato di aver seguito nel corso della sua carriera televisiva.
- La parola che non dovremmo mai scrivere in un tema (secondo Hemingway)
- L'insegnamento di Hemingway a Fabio Fazio
La parola che non dovremmo mai scrivere in un tema (secondo Hemingway)
“Ho avuto una fortuna”, ha dichiarato Fabio Fazio in occasione dell’intervista a Il Corriere della Sera. Quale? Una sera, anni fa, era a cena con la celebre cantante Dori Ghezzi e con Fernanda Pivano. Quest’ultima, chiamata Nanda, è stata un’importante traduttrice, scrittrice e giornalista italiana, che tradusse in italiano “Addio alle armi” di Ernest Hemingway e i capolavori di tanti grandi della letteratura americana. Tra gli autori tradotti, Francis Scott Fitzgerald e William Faulkner, ma anche quelli appartenenti alla Beat Generation, come Allen Ginsberg, Jack Kerouac, William Burroughs e Gregory Corso, oppure Henry Miller e Charles Bukowski.
A Fernanda, che conosceva bene la vita di Hemingway, Fazio chiese di raccontargli qualcosa dello scrittore statunitense e lei scelse un aneddoto apparentemente semplice, ma che nascondeva un messaggio che il conduttore ha fatto proprio. Il racconto della traduttrice era incentrato su una parola in particolare che non dovremmo mai usare nello scrivere un tema: “Una volta lui ha corretto un tema della sua nipotina – ha raccontato a Fazio -. Ha fatto una croce solo su una parola, la prima, che era io. E le ha detto: ‘Io non si deve mai dire e mai scrivere‘”.
Un consiglio, quello di Hemingway, che non riguarda solo la scrittura, ma in generale il modo di raccontarsi e di parlare con gli altri senza cadere nell’autoreferenzialità.
L’insegnamento di Hemingway a Fabio Fazio
Proprio come sosteneva Hemingway, il conduttore, affiancato storicamente da Luciana Littizzetto in Tv, nei suoi programmi tende infatti ad ascoltare gli ospiti senza imporre mai la sua personalità durante l’intervista.
“Da quel giorno sto attentissimo a non usare l’io – ha spiegato Fabio Fazio -. Quando si fa un talk show bisogna mettere da parte sé stessi. Facciamo solo televisione, non è che abbiamo scoperto la penicillina”, ha sottolineato.
E a proposito di quell'”io” citato da Hemingway, il conduttore e autore savonese ha parlato anche delle autobiografie che negli ultimi tempi hanno preso il sopravvento: “So che questa è l’epoca delle autobiografie. Ho amato molto il genere. Ma adesso mi fa sorridere che ci siano quelle, che so, di cantanti che hanno 22 anni, o degli influencer. Non hanno la patente, come direbbe Enrico Vaime (noto autore e conduttore televisivo e scrittore, ndr), e si celebrano”.
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