Cosa significa Six-Seven: è mania a scuola e lo fa anche il Papa
Il gesto del Six-Seven non è solo un tormentone che identifica le Gen Z e Alpfa: è così "contagioso" e virale da aver conquistato anche Papa Leone XIV
Six-Seven: perché bambini e ragazzini italiani dicono di continuo queste due parole inglesi (che significano sei-sette), accompagnandole con un gesto delle mani? La moda sta impazzando ovunque sui social e la mania è arrivata a scuola, con docenti ormai rassegnati alle reazioni della classe quando per sbaglio dicono "sei o sette". Anche Papa Leone XIV è stato contagiato da questa tendenza, come rivelano diversi video che vedono protagonista il pontefice. Ma cosa significaSix-Seven?
Cosa significa Six-Seven
Chi ha a che fare con ragazzini e ragazzine conosce bene il tormentone Six-Seven. Si tratta di un gesto che i più giovani fanno pronunciando i numeri 6 e 7 in inglese, muovendo le mani in modo alternato davanti al busto, verso l’alto e verso il basso, con i palmi rivolti al cielo. Un po’ come se stessero valutando tra due cose da scegliere o pesando due oggetti.
La moda del Six-Seven si è diffusa rapidamente sui social, in particolare su TikTok: il meme è un nonsense, privo di senso specifico, e spesso viene mimato quando qualcuno dice "6 o 7" per indicare una quantità non definita.
La sua diffusione così virale e capillare è dovuta al fatto che è nata proprio nelle piattaforme più utilizzate dalla nuova generazione. Il Six-Seven avrebbe avuto origine da una frase contenuta nella canzone "Doot Doot" del rapper americano Skrilla, che probabilmente si riferiva alla 67esima strada della città di Philadelphia. Da quando, però, il cestista Ty Kenney ha mimato questo meme in un video pubblicato poi online, ben presto il Six-Seven si è diffuso in tutto il mondo.
Perché il gesto del 6-7 è di moda tra i ragazzi
Il gesto del 6-7 fa parte, ormai, del linguaggio tipico di ragazzi e ragazze, fin dalla più giovane età. Alle medie e alle superiori, ma già alla scuola primaria, gli insegnanti devono fare i conti con questo meme che non ha un significato specifico.
Per molti è una moda linguistica diventata virale attraverso i social e che non deve avere per forza un senso. Si fa per scherzare, sdrammatizzare, riempire dei vuoti comunicativi o semplicemente per passare il tempo. Una sorta di intercalare verbale e gestuale che caratterizza una generazione.
Per alcuni esperti si tratterebbe di un fenomeno della cosiddetta "brainrot culture", humor digitale che diventa virale anche senza un senso chiaro. Per ragazzi e ragazze rappresenterebbe, però, un fattore identitario e di appartenenza alla generazione di riferimento.
Papa Leone IXV contagiato dal Six-Seven
Il gesto è talmente diffuso che anche Papa Leone XIV si è lasciato contagiare dall’entusiasmo dei ragazzini. Mentre erano in visita in Vaticano in occasione di un percorso di preparazione alla Cresima, alcuni giovanissimi dell’Arcidiocesi di Genova hanno incontrato da vicino il Santo Padre e hanno deciso di insegnargli il Six Seven. Il pontefice ha sorriso e ha ripetuto il movimento delle mani che caratterizza questo tormentone.
Don Roberto Fiscer, un prete genovese diventato una star sui social, con milioni di visualizzazioni su TikTok e Instagram, ha pubblicato il video in cui il Papa fa il Six-Seven. La clip, ovviamente, ha fatto il giro del mondo in breve tempo. Un gesto spontaneo che per molti rappresenta un modo con cui il pontefice vuole avvicinarsi alle nuove generazioni, parlando il loro linguaggio.