Crediti scolastici Maturità 2026, come si calcola il punteggio
La Maturità 2026 si avvicina ed è importante sapere come si calcola il punteggio per il voto finale: cosa c'è da sapere sui crediti scolastici
Per l’esito dell’esame di Maturità, un ruolo fondamentale è svolto dal credito scolastico, ovvero il punteggio accumulato dai maturandi nel corso dell’ultimo triennio di scuola superiore. Ogni anno, gli studenti accumulano crediti (fino a 40) in base alla media dei voti, che andranno a incidere direttamente sul giudizio finale insieme ai punti ottenuti nelle tre prove d’esame. Vediamo come si calcola il credito scolastico per la Maturità 2026.
- Come si calcola il punteggio del credito scolastico per la Maturità
- Quanti punti valgono le prove della Maturità 2026
- Come prendere 100 e lode all'esame di Maturità 2026
Come si calcola il punteggio del credito scolastico per la Maturità
Il credito scolastico è un punteggio che il consiglio di classe assegna agli studenti delle scuole superiori nello scrutinio finale degli ultimi tre anni (terzo, quarto e quinto anno). Il punteggio massimo che ogni maturando può raggiungere con il credito scolastico è 40 punti così distribuiti nel triennio:
- fino a 12 punti per il terzo anno;
- fino a 13 punti per il quarto anno;
- fino a 15 punti per il quinto anno.
L’attribuzione dei crediti avviene sulla base della tabella A allegata al decreto legislativo 62/2017, che associa i punti alla media dei voti ottenuta alla fine di ogni anno scolastico del triennio come riportiamo di seguito.
Terzo anno
- media inferiore al 6: 0 punti;
- media del 6: 7-8 punti;
- media tra il 6 e il 7 (compreso): 8-9 punti;
- media tra il 7 e l’8 (compreso): 9-10 punti;
- media tra l’8 e il 9 (compreso): 10-11 punti;
- media tra il 9 e il 10 (compreso): 11-12 punti.
Quarto anno
- media inferiore al 6: 0 punti;
- media del 6: 8-9 punti;
- media tra il 6 e il 7 (compreso): 9-10 punti;
- media tra il 7 e l’8 (compreso): 10-11 punti;
- media tra l’8 e il 9 (compreso): 11-12 punti;
- media tra il 9 e il 10 (compreso): 12-13 punti.
Quinto anno
- media inferiore al 6: 7-8 punti;
- media del 6: 9-10 punti;
- media tra il 6 e il 7 (compreso): 10-11 punti;
- media tra il 7 e l’8 (compreso): 11-12 punti;
- media tra l’8 e il 9 (compreso): 13-14 punti;
- media tra il 9 e il 10 (compreso): 14-15 punti.
Come previsto dalla riforma del voto in condotta (legge 150/2024), "il punteggio più alto nell’ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale può essere attribuito se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi". Questo significa che, a prescindere dalla media dei voti, solo chi ha 9 o 10 in condotta può prendere il punteggio massimo di credito scolastico. Per esempio, solo uno studente che ha 9 in condotta (o più) può ambire a prendere 15 punti di credito al quinto anno.
Quanti punti valgono le prove della Maturità 2026
Il voto finale della Maturità 2026 è dato dalla somma del credito scolastico e dei punteggi ottenuti nelle prove d’esame. Come detto, il credito scolastico massimo raggiungibile al termine del triennio è 40 punti. Gli altri 60 punti necessari per arrivare all’ambito 100/100 vengono attribuiti dalla commissione esaminatrice attraverso la valutazione delle tre prove d’esame: prima prova, seconda prova e colloquio, ognuna delle quali vale 20 punti.
In base alla riforma dell’esame di Stato (decreto-legge 127/2025 convertito nella legge 164/2025), la commissione può decidere di attribuire fino a tre punti di bonus ai maturandi che raggiungono almeno 90 punti tra credito scolastico e prove d’esame.
Come prendere 100 e lode all’esame di Maturità 2026
Per ottenere la lode alla Maturità è necessario aver raggiunto il punteggio massimo sia nel credito scolastico che nelle tre prove d’esame. Dunque, la commissione può decidere di dare la lode solo a quegli studenti che hanno ottenuto 40 punti di credito e 60 punti nelle prove senza ricorrere al bonus aggiuntivo.
Come stabilito dal decreto legislativo 62/2017, infatti, "la commissione all’unanimità può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di cento punti senza fruire della predetta integrazione del punteggio", cioè senza utilizzare i tre punti extra citati nel precedente paragrafo.