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crepet e ultimo ANSA

Crepet a dialogo con Ultimo, nasce una nuova materia a scuola

Paolo Crepet a dialogo con Ultimo all'Università di Roma Tor Vergata: il cantautore propone una nuova materia a scuola che, dice, "mi avrebbe aiutato"

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Metti insieme 300 studenti, un cantante che riempie gli stadi e uno psichiatra da sempre impegnato a osservare le nuove generazioni. È quanto accaduto venerdì 22 maggio all’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma Tor Vergata, dove Ultimo è stato protagonista di un dialogo con Paolo Crepet davanti a una platea di giovani universitari. Nel corso dell’incontro, il cantautore ha anche parlato di una nuova materia che avrebbe voluto trovare nel programma quando andava a scuola. Di cosa si tratta?

Crepet e Ultimo incontrano gli studenti all’Università di Tor Vergata

Venerdì 22 maggio Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, ha incontrato oltre 300 studenti dell’Università di Tor Vergata all’Auditorium Ennio Morricone, nella facoltà di Lettere e Filosofia, in vista del suo prossimo concerto, che si terrà il 4 luglio a Roma. Un live già definito dei record, con 250mila biglietti esauriti in sole tre ore.

A guidare l’incontro è stato il noto psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che ha saputo costruire un dialogo intimo e autentico, capace di intercettare la sensibilità di una generazione che Moriconi racconta attraverso la sua musica. Gli studenti hanno interagito con l’artista e lo psichiatra, confrontandosi sul tema centrale del dibattito: il futuro dei giovani.

"Ultimo sa comunicare, con un’onestà a tratti brutale, quel senso di precarietà esistenziale che affligge una fetta significativa della gioventù odierna, dando forma e risonanza alle istanze interiori più recondite e alle emozioni che spesso faticano a trovare cittadinanza nel dibattito pubblico", ha commentato Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’università.

"Il suo celebre motto ‘Dalla parte degli ultimi, per sentirsi primi’ – ha proseguito il rettore – non è un semplice slogan commerciale, ma una vera e propria dichiarazione programmatica che l’ateneo condivide. In questa prospettiva, gli ‘ultimi’ non sono i marginalizzati o gli sconfitti della storia; sono coloro che manifestano il coraggio di svelare le proprie vulnerabilità emotive. Ed è proprio qui che l’arte di Ultimo diventa alleata della nostra missione universitaria".

Perché Ultimo introdurrebbe una nuova materia a scuola (e qual è)

Durante l’incontro, come riportato da Vanity Fair, Crepet ha chiesto: "Perché tutto il rap arriva dalle periferie? Ve lo siete mai chiesti? Perché il desiderio è mancanza e nelle periferie c’è mancanza".

Ultimo ha risposto: "Non voglio parlarne in modo superficiale. Io ho avuto tutto, sono cresciuto bene. Credo che questo mito della periferia sia anche molto fraintendibile a volte, io ho sempre vissuto in modo del tutto normale anche le persone che avevo intorno. Quello che manca a volte sono veramente i sogni".

È qui che il rapper ha avanzato la proposta di introdurre una nuova materia a scuola: "Credo che nelle scuole una cosa che potrebbe aiutare e avrebbe aiutato anche me è aggiungere una materia che ti aiuti a capire chi sei, quello che vuoi o non vuoi per niente, quello che ti viene anche facile e perseguirlo".

Cos’ha detto Paolo Crepet su Ultimo

In più occasioni Crepet ha espresso il suo apprezzamento per Ultimo. In un’intervista a Radio Radio del luglio 2025, parlando di merito, lo psichiatra ha detto: "Ultimo avrà merito, no? Viene dalle periferie, e la musica viene dalle periferie. I cantanti sono quelli che si mettevano nelle stazioni della metropolitana, compresi i Maneskin. Perché provi, cominci a provare da un locale piccolo e magari anche male frequentato. E poi, se hai merito, se hai talento, e soprattutto se hai il talento del talento, che è la capacità di tenere le tue qualità e di migliorarle, puoi riuscirci". Un messaggio rivolto alle nuove generazioni, per ricordare che impegno, studio e costanza siano fondamentali per realizzare le proprie ambizioni.

Ospite di Say Waaad? su Radio Deejay lo scorso 16 aprile, Crepet è tornato a citare Ultimo: "Mi pare un bravo ragazzo. Mi sembra molto interessante. Mi interessa perché parla della sua sofferenza, della sofferenza di essere un un ragazzo nato in una periferia romana con tutte le le difficoltà che si porta dentro, le cicatrici che ha. Questo mi piace molto".