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Paolo Crepet IPA

Crepet si scaglia contro le mamme che ballano su TikTok: lo sfogo

Il sociologo e psichiatra Paolo Crepet torna ad attaccare i genitori sull'uso di TikTok, svelando il loro errore più grande: cosa ha detto

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Il sociologo e psichiatra Paolo Crepet è tornato a criticare i genitori d’oggi portando l’esempio di TikTok. Non è raro vedere sulla piattaforma social i genitori, accompagnati dai figli o soli, che mettono in scena video con balletti e movenze diventati veri e propri trend. L’esperto, da sempre attento al tema dell’educazione dei giovani, ha espresso il suo pensiero sulle mamme che ballano su questa piattaforma social, spiegando anche qual è l’errore più grande che fanno i genitori.

Balletti dei genitori su TikTok: Crepet all’attacco

Non è la prima volta che il sociologo attacca i genitori e il rapporto che stanno costruendo con i propri figli. In un mondo in cui tecnologia, internet e social network hanno preso il sopravvento, le dinamiche tra genitore e figlio nella nostra società sono mutate. TikTok, tra le piattaforme più usate da giovani e adolescenti, è quella che scatena più dibattiti (abbiamo parlato anche di alcuni studi che confermano gli effetti negativi sugli adolescenti). Ma oggi non è raro vedere su questo social anche i video dei genitori che ballano sulle note dei trend del momento insieme ai propri figli o da soli.

Intervistato da Il Giornale, Crepet ha spiegato chiaramente e in poche parole come vede questa tendenza. In merito alle madri che fanno i balletti su TikTok, infatti, ha affermato: “Tremendo. L’adolescentizzazione delle mamme è una disgrazia“. Una disgrazia nella quale “tutti invecchiano e nessuno matura“, ovvero in cui nonostante l’età avanzi, si tende a restare comunque immaturi.

L’errore più grande dei genitori secondo Crepet

Lo studioso, nel criticare i genitori, ha spiegato anche perché secondo lui sono incoerenti. In maniera provocatoria, Crepet ha parlato della possibilità di abbassare il limite della maggiore età: “Lo dico in senso paradossale. Se questa sera stessa migliaia e migliaia di tredicenni fanno seratone e noi diciamo che hanno diritto a farle, allora prendiamo atto. Diciamo loro: ok, siete tutte adulte”. Ma questo non è il modo per far sì che crescano: “Abbiamo pensato di accelerare la crescita, gli diamo i cellulari a quattro anni, pensiamo che così diventino più maturi o più mature?”. In realtà no, perché “provochiamo solo una eccitazione del sistema nervoso e una perdita di responsabilità”, ha spiegato.

Proprio da qui nascerebbe l'”errore più grande dei genitori“, ovvero la mancanza di coerenza: “Accetti che tuo figlio torni ubriaco alle quattro di mattina e poi ti lamenti perché ha preso quattro a scuola e vai dai professori a protestare?”. Sul tema di padri e madri che intervengono contro gli insegnanti, nel tempo Crepet si è più volte espresso, invitandoli a “stare al proprio posto“.

La responsabilità, infatti, andrebbe data a chi frequenta la scuola: “È il ragazzo che deve fare, se è necessario, la battaglia contro i professori. Quelle battaglie hanno aiutato la mia generazione a crescere”, ha aggiunto lo psichiatra.

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