Crepet e la studentessa senza social: il racconto "disarmante"
Crepet ha raccontato la storia "disarmante" di una studentessa inglese che ha svelato cosa fare se dall'oggi al domani venissero vietati i social
Paolo Crepet è un noto psichiatra italiano. Spesso è ospite in programmi televisivi, nei panni di opinionista ed esperto. Gira anche per tutto il Paese con eventi nei quali affronta sempre tematiche di grandissima attualità e che spesso riguardano i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Durante un appuntamento nelle Marche, di fronte a una platea gremita,, Crepet ha fatto un racconto "disarmante", che riguarda una studentessa e la possibilità che siano vietati i social ai più giovani: ecco come reagirebbe lei se non potesse più usare lo smartphone.
Crepet e la storia di cosa farebbe una ragazza senza i social
Domenica 21 giugno 2026 Paolo Crepet ha incontrato tantissime persone, in occasione di un appuntamento che si è svolto presso la Rocca Malatestiana di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino. Lo psichiatra è intervenuto nell’ambito degli eventi di "Comizi d’amore", un programma ideato dal professor Massimo Puliani.
Durante un’ora e mezza di spettacolo-conferenza, Paolo Crepet ha parlato del rapporto che abbiamo con i social network, con un particolare riferimento ai più giovani. Questa è stata l’occasione per raccontare la storia di una studentessa inglese, che è stata intervistata in merito al divieto di utilizzo dei social da parte dei minori. Secondo la ragazza, come svelato da Il Resto del Carlino, una decisione del genere non verrà mai approvata, ma incalzata dalla giornalista, che vorrebbe sapere come si comporterebbe se da un giorno all’altro si ritrovasse senza poter usare lo smartphone, la sua risposta ha spiazzato tutti quanti. "Guarderò il muro", ha raccontato la giovane.
Per Crepet questa frase rappresenta il rapporto che si è instaurato tra la giovane generazione e la tecnologia. Ragazzi e ragazze non saprebbero più cosa fare se non avessero uno schermo davanti agli occhi.
Crepet e la bambina ipnotizzata dai social
Paolo Crepet ha iniziato il suo intervento proprio partendo dai social e dalla notizia secondo cui il premier britannico Keir Starmer vorrebbe limitare i social agli under 16. Argomento del quale si discute anche in Italia. Sempre a tal proposito, lo psichiatra ha raccontato un’altra vicenda, alla quale gli è capitato di assistere in prima persona, proprio durante il viaggio verso Fano.
Mentre era in treno, Crepet ha visto a bordo una bambina, che avrà avuto 3 o 4 anni al massimo. Aveva di fronte agli occhi uno smartphone, appoggiato su degli elefantini rosa. Non ha mai distolto lo sguardo da quello schermo, ferma, immobile, come se fosse ipnotizzata. "Quella bambina era già una consumatrice", ha riflettuto l’esperto, di fronte a una platea rimasta in religioso silenzio.
Paolo Crepet sulla visita di Kate Middleton a Reggio Emilia
Paolo Crepet, che quest’anno festeggia i 50 anni dalla sua prima laurea, nell’incontro a Fano ha anche parlato della visita di Kate Middleton a Reggio Emilia, che la stessa Principessa del Galles ha raccontato in un articolo apparso sul Corriere della Sera.
Paolo Crepet si è stupito del fatto che la cosa che hanno mostrato a Kate è stata dei bambini intenti a giocare. Una battuta ironica, che ha fatto sorridere la platea, ma che in realtà nascondeva un significato più profondo. È come se volessimo dire al mondo intero che nel 2026 vedere dei bimbi che giocano e si divertono disegnando, colorando e usando le matite sia qualcosa di così straordinario da mostrare. Come se fosse l’eccezione e non la regola, in un mondo in cui bambini e giovani sono sempre più attratti dagli schermi.