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Lo psichiatra Paolo Crepet IPA

Crepet si è laureato 50 anni fa: critica all'università di oggi

In un'intervista Crepet ha svelato che sono passati 50 anni dalla sua prima laurea: ecco in cosa si è laureato e perché ha criticato l'università

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Paolo Crepet festeggia quest’anno un anniversario importante: il famoso psichiatra italiano, che spesso vediamo protagonista di molte trasmissioni televisivi ed eventi in giro per l’Italia, si è laureato esattamente 50 anni fa. In realtà lui ha preso due lauree, ma si è anche specializzato e ha seguito diversi corsi, nel nostro Paese e nel mondo. In un’intervista, in cui ha ricordato la prima volta che ha indossato la corona d’alloro, Paolo Crepet ha fortemente criticato l’università di oggi.

Perché Crepet ha criticato l’università di oggi

Intervistato da Il riformista, Paolo Crepet ha ricordato i suoi tempi da studente universitario: "Mi sono laureato cinquant’anni fa esatti". Lo psichiatra ha svelato che "allora, come oggi, Padova ospitava giovani di tutta Italia", ma c’era qualcosa di diverso che oggi non vede più nell’ateneo.

Paolo Crepet ha ricordato che "all’epoca l’università non era solo studio, era una comunità. Ricordo che il mercoledì al Liviano ci si incontrava e si ascoltava musica insieme". Quando era lui a frequentare le aule dell’ateneo padovano "non ci si frequentava solo all’interno della facoltà o addirittura dell’anno della facoltà, come spesso avviene ora".

Secondo lo psichiatra loro erano "più presenti", mentre "oggi c’è meno aggregazione" tra gli studenti e le studentesse che si trovano a studiare nella stessa università e nello stesso corso dei laurea.

Che scuola ha fatto Paolo Crepet e che lauree ha

Paolo Crepet è nato a Torino nel 1951, ma è cresciuto a Padova. Dopo le scuole medie, si è iscritto al Liceo scientifico "Ippolito Nievo" della città veneta, dove ha conseguito il diploma di scuola superiore. Dopo aver ottenuto la Maturità, si è iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, laureandosi nel 1976, e poi, dopo l’abilitazione alla professione medica, ha conseguito una seconda laurea nel 1980, questa volta Sociologia presso l’Università di Urbino. In entrambi i casi ha ottenuto il massimo dei voti. Nel 1985 si è anche specializzato in Psichiatria presso la Clinica psichiatrica dell’Università di Padova.

Grazie a una borsa di studio dell’OMS ha studiato all’estero, seguendo un corso internazionale in Epidemiologia e Psichiatria sociale in vari centri di ricerca in Europa e Asia. In Italia ha lavorato a lungo al fianco di Franco Basaglia, psichiatra che ha contribuito alla legge che porta il suo nome che ha determinato la chiusura dei manicomi nel nostro Paese.

Ha viaggiato in tutto il mondo e ha fatto tante esperienze, anche accademiche, ad Harvard, a Toronto, a Rio de Janeiro. Crepet è stato anche docente universitario: tra 1989 e il 1991 e tra il 1995 e il 2000 ha insegnato Psichiatria sociale II all’Istituto di Psichiatria e Psicologia medica della facoltà di Medicina dell’Università di Napoli e tra il 1998 e il 2002 è stato professore a contratto di Linguaggi e culture giovanili al corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Siena.

Perché ha lasciato la cattedra? In un’intervista di qualche tempo fa al Corriere della Sera, ha detto, in modo ironico, che è fortunato ad aver smesso di insegnare, "sennò avrei fatto il professore universitario e adesso sarei calvo e peserei 150 chili".