Da Roma a Milano: la classifica delle città con più laureati
Dai dati del ministero dell'Università e della Ricerca, alcuni grandi comuni hanno registrato un aumento della percentuale di laureati
In Italia ci sono sempre più laureati, ma quali sono le città con il numero più alto di giovani con il titolo di dottore? Dai dati del ministero dell’Università e della Ricerca emerge quali sono i comuni con la percentuale più alta di studenti che terminano il percorso di studi accademico.
La classifica delle città con più laureati in Italia
L’Ufficio di Statistica di Roma Capitale ha analizzato i dati del ministero dell’Università e della Ricerca.
Nel 2023 si era individuato un andamento positivo dei laureati negli atenei romani, ma nell’anno successivo la percentuale è cresciuta ancora di un ulteriore 9,7%. Quasi il doppio rispetto all’aumento dei laureati registrato su base nazionale (+5,5 per cento).
Anche gli altri grandi Comuni, quindi, hanno registrato delle variazioni percentuali positive rispetto all’anno accademico precedente, ma con valori più contenuti rispetto a Roma.
La Capitale, da qualche anno, ha spodestato Milano dal primo posto, con la città lombarda che segue in seconda posizione. All’ombra della Madonnina si sono laureati, nel 2024, ben 53.752 studenti, il 4,3% in più rispetto al 2023.
A seguire per numero di laureati, la medaglia di bronzo va a Napoli, con 53.064 proclamazioni (+ 6,1% dal 2023). Quarto e quinto posto, rispettivamente, spettano a Torino (22.817) e Bologna (20.458).
In tutte le università si fa sentire il calo demografico con una riduzione del numero dei nuovi iscritti. In media, i le immatricolazioni sono scese dell’1,4% rispetto all’anno precedente.
Roma città con più laureati in Italia: i dati delle università
Nel 2024, con 66.271 studenti che hanno portato a termine il loro percorso di studi, Roma si è confermata al primo posto in Italia per numero di laureati.
Tra gli atenei, per numero di studenti laureati spicca Sapienza, con 21.770 studenti che hanno portato a compimento il loro percorso di studi lo scorso anno. Subito dopo c’è la telematica Mercatorum (12.904 studenti). Poi gli altri due grandi atenei pubblici della Capitale: Roma Tre (5.873 laureati nel 2024) e Tor Vergata (5.394).
A contribuire all’aumento dei laureati nella Capitale, sono anche gli alunni stranieri, passati dai 1.579 del 2023, ai 1.915 del 2024.
Aumenta anche il numero complessivo degli iscritti totali nelle università romane, passati dai 332.553 dell’anno accademico 2023/24, ai 354.637 del 2024/25, con un incremento del 6,6% che premia soprattutto le università telematiche. A livello nazionale, invece, il numero complessivo di iscritti è aumentato solo del +2,5%.
In leggera flessione, invece, il dato sugli studenti immatricolati, passati dai 53.721 del 2023, ai 51.738 del 2024 (-3,7%).
Inoltre, per le università di Roma e del Lazio e per promuovere il benessere psicologico degli studenti, il ministero dell’Università ha stanziato quasi 3 milioni e 500mila euro grazie all’avviso Pro-ben 2024.
Università in Italia, le facoltà con più laureati
Tra le facoltà con più studenti ci sono quelle del gruppo disciplinare economico, dell’ambito politico-sociale e della comunicazione. Bene anche il settore medico-sanitario e farmaceutico e quello ingegneristico.
I dati mostrerebbero che resta una disparità di genere sulla scelta del percorso di laurea da seguire, con ancora poche donne che si iscrivono a facoltà come ingegneria e scienze motorie, rispetto agli uomini. Le discipline Stem (acronimo inglese che sta per Science, Technology, Engineering e Mathematics) continuano a essere ambiti di studi prevalentemente maschili, seppure negli ultimi anni si sta registrando un incremento di ragazze che scelgono di frequentare questo tipo di corsi.