Dalla scuola al lavoro, professioni più richieste: la classifica
In diversi settori si fanno i conti con il mismatch, ossia l'ampia offerta di posizioni vacanti si scontra con la scarsità delle candidature
Il mondo del lavoro è in evoluzione e si nota sempre di più il mismatch tra domanda e offerta in determinati settori. Ci sono aree in cui si fa fatica a trovare professionisti che vadano a ricoprire le posizioni vacanti. In pratica aumentano le aziende alla ricerca di personale qualificato, anche a fronte della presenza di giovani e disoccupati che cercano un’occupazione.
La classifica delle posizioni più richieste
Dagli ultimi dati dell’Indeed Hiring Lab, il dipartimento di ricerca economica di Indeed, è emerso che lo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro emerge soprattutto nei settori di ingegneria, tecnologia e sanità.
Indeed ha analizzato le categorie professionali definite hard to fill, cioè quelle per cui gli annunci pubblicati sul portale italiano ricevono il minor numero di candidature giornaliere rispetto alla media.
Come riporta Sky TG24, citando il report di Indeed, nell’area della progettazione tecnica, dello sviluppo informatico e della gestione dei dati, le aziende incontrano sempre più problemi nel trovare persone con competenze adeguate alle posizioni aperte. La stessa situazione si osserva nella sanità e nell’assistenza, dove alla necessità di professionalità specifiche si sommano gli effetti dell’invecchiamento della popolazione.
Le cause del mismatch in determinate aree lavorative sarebbero legate alla rapida evoluzione tecnologica e al cambiamento demografico.
L’intelligenza artificiale, l’automazione, la digitalizzazione dei processi e il ricorso sempre più esteso ai dati stanno modificando le competenze richieste dalle imprese, mentre diminuisce il numero di giovani che possono entrare nel mercato del lavoro.
Le posizioni introvabili
Nella classifica delle professioni più richieste, le posizione "introvabile" è quella del reliability engineer, per la quale le candidature giornaliere risultano inferiori del 95% rispetto alla media degli annunci.
Il reliability engineer è un professionista incaricato di verificare e garantire l’affidabilità di sistemi, impianti o componenti, assicurandosi che siano in grado di svolgere correttamente la funzione prevista nelle condizioni stabilite e per il periodo richiesto.
Al secondo posto si trovano gli ingegneri industriali ed elettronici, con il 76% di candidature in meno rispetto alla media. Qui la difficoltà delle imprese sta nell’intercettare candidati dotati delle competenze necessarie.
Seguono gli sviluppatori di software, che registrano il 72% di candidature in meno sugli annunci. L’intelligenza artificiale invece di sostituire questa figura, sta aumentando la domanda di professionisti capaci di progettare, integrare, controllare e utilizzare sistemi sempre più complessi.
Dove c’è più offerta che domanda
Sono difficili da reperire anche i farmacisti, che si posizionano al quarti posto, con una riduzione del 71% delle candidature rispetto alla media, seguiti dagli ingegneri meccanici che registrano un calo del 70%.
La classifica prosegue con gli esperti di information design e ricerca (-68%), i tecnici sanitari (-67%) e gli ingegneri civili (-60%).
Nella parte finale della graduatoria compaiono gli specialisti di matematica e statistica, per i quali le candidature sono inferiori del 58%, mentre professionisti di bellezza e benessere e specialisti di medicina e chirurgia registrano entrambi una contrazione del 57%.
L’analisi di Indeed ha mostrato che la difficoltà nel reperire personale non è distribuita in maniera uniforme sul territorio nazionale. La Lombardia è la regione maggiormente esposta, risultando al primo posto per volume di annunci nelle diverse categorie professionali analizzate.
Lazio e Veneto si alternano invece al secondo posto per la maggior parte delle categorie professionali considerate hard to fill. La distribuzione territoriale mostra quindi una forte concentrazione della domanda nelle aree economicamente più dinamiche del Paese.