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Dantedì e Maturità 2026, Dante Alighieri tra le possibili tracce

Oggi è il Dantedì: cosa ripassare su Dante Alighieri in vista della Maturità 2026, dove il Sommo Poeta potrebbe essere nelle tracce della prima prova

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Oggi, 25 marzo, si celebra il Dantedì, una giornata istituita dal ministero della Cultura dedicata a Dante Alighieri. Nonostante la sua importanza, negli ultimi 25 anni il Sommo Poeta è stato scelto solo due volte per la prima prova della Maturità, nel 2005 e nel 2007. E se fosse presente nelle tracce dell’esame del 2026?

Il 25 marzo è il Dantedì: cosa ripassare su Dante Alighieri per la Maturità

Il Dantedì è la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri e si celebra ogni 25 marzo. Istituita nel 2020 dall’allora ministro della Cultura Dario Franceschini in occasione dei 700 anni dalla morte del poeta, si festeggia il 25 marzo perché è il giorno in cui, secondo gli studiosi, sarebbe iniziato il viaggio nell’aldilà raccontato nella Divina Commedia.

Dante Alighieri compare sempre nei toto-tracce, essendo una figura fondamentale della cultura italiana e internazionale. Vediamo cosa ripassare in vista della Maturità, a partire dalla sua biografia.

Il Sommo Poeta è nato a Firenze nel 1265 da un una famiglia della piccola nobiltà. Fin da giovane ha partecipato attivamente alla vita politica cittadina, schierandosi con i guelfi bianchi nelle lotte di potere fiorentine. Dopo la vittoria dei guelfi neri, è stato costretto all’esilio, un evento decisivo che ha segnato la sua vita e la sua produzione letteraria. Dante non farà più ritorno nella sua amata Firenze ed è morto a Ravenna nel 1321.

Oltre alla Divina Commedia, ritenuta una delle più grandi opere di tutti i tempi, tra le sue principali produzioni ricordiamo anche Vita nova, Convivio e De Vulgari eloquentia.

Un altro aspetto fondamentale da tenere a mente quando si ripassa la figura di Dante Alighieri è il suo linguaggio. Con lui, infatti, il volgare viene elevato a lingua letteraria. Anche sul piano metrico, Dante introduce importanti innovazioni: la sua terzina, formata da tre endecasillabi legati da rime concatenate, diventerà la struttura portante della Commedia e un modello per la poesia successiva.

Il pensiero dantesco, infine, è un sistema articolato che intreccia filosofia classica, dottrina cristiana e riflessioni politiche maturate negli anni dell’esilio. Nei suoi testi emergono continuamente interrogativi sulla condizione umana, sul rapporto tra libertà e responsabilità, sulla giustizia terrena e su quella divina. Centrale è anche la visione dell’ordine universale e il delicato equilibrio tra Chiesa e Impero, cardine della visione politica medievale.

Ancora oggi, l’opera di Dante continua a influenzare profondamente la cultura contemporanea, ispirando anche prodotti destinati ai più giovani. Un esempio L’Inferno dentro, la nuova serie web di Virgilio scuola: un teen thriller psicologico che intreccia mistero e letteratura, portando la Divina Commedia dentro le dinamiche più complesse dell’adolescenza di oggi (qui tutte le puntate).

Gli altri possibili autori nelle tracce della Maturità 2026

Il 2026 si presenta come un anno particolarmente ricco di anniversari letterari ai quali potrebbe attingere il ministero dell’Istruzione e del Merito per la scelta delle tracce della prima prova dell’esame di Maturità.

Partiamo da una interessante coincidenza: quest’anno ricorrono importanti anniversari per cinque dei sei autori italiani insigniti del Premio Nobel per la Letteratura: Giosuè Carducci, Grazia Deledda, Dario Fo, Eugenio Montale e Luigi Pirandello.

C’è anche un altro anniversario che merita di essere citato. Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, che il Parlamento ha deciso di celebrare istituendo una nuova festa nazionale per il 4 ottobre, giorno del santo. Il suo Cantico delle Creature è considerato il più antico testo poetico della letteratura italiana con autore noto.

Nel 2026 si celebrano anche i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, autore delle Avventure di Pinocchio, uno dei libri italiani più tradotti al mondo, e i 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo.

Quest’anno ricorrono anche i 20 anni dalla morte di Oriana Fallaci. Tra le sue opere più note ci sono Lettera a un bambino mai nato e La rabbia e l’orologio, scritta dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, avvenuto 25 anni fa.

Tra gli altri possibili autori, ci sono anche Giovanni Pascoli, uscito l’ultima volta 4 anni fa, e Gianni Rodari, la cui poesia Promemoria è stata recitata da Ghali durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina.