Decoro scolastico, le nuove regole di Valditara per gli studenti
La nota del ministro Valditara sul decoro scolastico e le nuove regole per gli studenti: firmato anche un decreto per promuovere la cura dell'ambiente
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato due iniziative dedicate alla valorizzazione degli spazi pubblici e alla cura del decoro scolastico. Da un lato, ha firmato un decreto che stanzia 30 milioni di euro per finanziare progetti didattici a sostegno dell’ambiente. Dall’altro, ha diffuso una nota ufficiale per invitare presidi e insegnanti a rafforzare l’educazione alla cura e alla pulizia degli ambienti scolastici da parte degli studenti prevedendo nuove regole e la diffusione di buone pratiche.
Dal MIM 30 milioni per progetti didattici su ambiente e cura spazi pubblici
“Ho firmato oggi (25 febbraio) un decreto che stanzia 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti didattici per promuovere la cura e il rispetto dei parchi cittadini e dei beni scolastici da parte degli studenti“, ha annunciato il ministro Giuseppe Valditara.
“Si tratta di un’azione di grande valore sociale, che le scuole possono realizzare nell’ambito delle attività di educazione civica da svolgere anche in collaborazione con enti locali, associazioni e fondazioni. Inoltre, gli spazi pubblici, una volta riqualificati, potranno essere trasformati in veri e propri ambienti didattici all’aperto“, ha dichiarato il responsabile del ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Le nuove regole di Valditara sul decoro scolastico
Parallelamente, il ministro Giuseppe Valditara ha anche emanato una nota, inviata a tutti i dirigenti scolastici, con oggetto “Cura e decoro degli ambienti scolastici“.
La nota, si legge, “intende stimolare e valorizzare all’interno della comunità scolastica comportamenti responsabili da parte degli studenti finalizzati alla cura e al mantenimento del decoro degli ambienti“, in coerenza con le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica e lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.
Pertanto, prosegue la nota, “si invitano i dirigenti e il personale scolastico a sensibilizzare gli alunni e gli studenti alla pulizia e al decoro degli ambienti scolastici e degli arredi e alla cura delle attrezzature e dei sussidi impiegati nella didattica, quale forma di rispetto verso sé stessi, verso l’intera comunità scolastica e verso i beni pubblici loro affidati”.
In questo senso, “può essere efficace stabilire e condividere semplici pratiche quotidiane da rispettare, volte a far sì che gli studenti contribuiscano al mantenimento di una scuola pulita e ordinata”, ha scritto il ministro Valditara.
In particolare, “si ritiene utile l’introduzione di una regola volta alla sistemazione dell’aula, degli arredi e del materiale didattico personale o condiviso al termine delle lezioni così come al riordino dei laboratori, degli attrezzi delle palestre e di ogni altro ambiente scolastico usato da più classi in avvicendamento”.
Infine, si chiede alle scuole di inserire nel Regolamento di istituto е nel Patto educativo di corresponsabilità regole di comportamento “finalizzate alla tutela del decoro degli ambienti scolastici, degli arredi e dei sussidi didattici se non già presenti”. Queste regole dovranno essere condivise con studenti e famiglie anche attraverso attività informative dedicate.
“Responsabilizzare gli studenti sull’uso corretto di beni pubblici è importante per sviluppare una cultura del rispetto verso beni che sono della comunità”, ha commentato Valditara.
“Vivere e studiare in ambienti didattici puliti e ordinati, prendersi cura del patrimonio della scuola è un importante esercizio di convivenza civile”, ha concluso il ministro.