Decreto Sicurezza, giovani e coltelli: novità su multa a genitori
Approvato il Decreto Sicurezza che prevede anche misure per contrastare l'uso di coltelli da parte dei giovani: la novità sulla multa ai genitori
Il Consiglio dei ministri (Cdm) ha approvato il nuovo Decreto Sicurezza. Nel decreto-legge, recante "disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica", c’è una misura che punta al contrasto dell’uso dei coltelli tra i più giovani. Un’altra novità riguarda la multa ai genitori o a chi esercita la potestà genitoriale connessa al porto di armi o di altri strumenti atti a offendere da parte dei minorenni.
- Cosa prevede il Decreto Sicurezza approvato dal Cdm
- La novità del dl Sicurezza su giovani e coltelli
- Divieto vendita coltelli ai minori di 18 anni: le sanzioni
- Giovani e coltelli, multa ai genitori degli under 18
Cosa prevede il Decreto Sicurezza approvato dal Cdm
Il 5 febbraio, il Cdm ha dato il via libera al nuovo Decreto Sicurezza, un pacchetto di norme che interviene su diversi ambiti legati alla sicurezza pubblica.
L’intervento normativo, come si legge sul sito del Governo, "mira, innanzitutto, a contrastare i crescenti fenomeni di violenza giovanile e l’uso di armi proprie o improprie".
Dopo i numerosi casi di cronaca che hanno visto protagonisti i giovani, come la morte dello studente di La Spezia accoltellato da un compagno di classe a scuola, nel provvedimento sono state introdotte varie misure per contrastare la violenza tra i giovani.
Oltre al divieto di vendita dei coltelli agli under 18, il Consiglio dei ministri ha previsto una serie di sanzioni rivolte sia alle attività commerciali e alle piattaforme web che vendono coltelli e lame sia a chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore autore di reati legati al porto abusivo di armi o di strumenti atti a offendere.
Tra le altre cose, nel decreto è previsto anche l’arresto in flagranza differita per chi aggredisce il personale scolastico.
La novità del dl Sicurezza su giovani e coltelli
Nel dettaglio, nel dl Sicurezza si legge: "È vietato vendere o in qualsiasi altro modo cedere a minori di anni diciotto strumenti da punta o da taglio atti ad offendere", come coltelli o lame.
Il divieto non riguarda più solamente i negozi fisici, ma viene esteso anche alla vendita online, alle piattaforme di e-commerce e alla cessione tra privati anche a scopo non commerciale. Questo significa che non si può regalare un coltello ai minorenni.
Ai fini dell’osservanza del divieto, le attività commerciali che vendono coltelli hanno l’obbligo di chiedere all’acquirente l’esibizione del documento di identità "tranne i casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta", è specificato nel provvedimento.
I gestori di siti web e i fornitori di piattaforme che vendono strumenti atti a offendere, invece, devono adottare "efficaci sistemi di verifica della maggiore età prima della conclusione dell’acquisto". A vigilare sul rispetto di questi obblighi è l’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), che può intervenire anche d’ufficio arrivando fino al blocco del sito web o della piattaforma.
Divieto vendita coltelli ai minori di 18 anni: le sanzioni
Il decreto introduce una serie di sanzioni progressive, applicate dal prefetto, per le attività commerciali che vendono coltelli ai minorenni. Nel dettaglio, sono previste multe:
- da 500 a 3mila euro per la prima violazione fino alla chiusura dell’esercizio commerciale per un periodo non superiore a 15 giorni;
- da mille a 6mila euro in caso di reiterazione fino alla chiusura dell’esercizio commerciale per un periodo compreso tra i 15 e i 45 giorni;
- da 2mila a 12mila euro in caso di ulteriori violazioni fino alla revoca della licenza commerciale.
Un’altra novità riguarda la tracciabilità delle vendite dei coltelli con una lama superiore a 15 centimetri. "Gli esercenti l’attività di vendita di strumenti dotati di lama a un taglio eccedente in lunghezza i centimetri quindici, sono obbligati a tenere un registro delle operazioni giornaliere concernenti i predetti strumenti". Qui devono essere annotate:
- la data di vendita;
- le generalità dell’acquirente;
- il tipo e la quantità di oggetti venduti;
- la modalità di verifica dell’identità.
Il mancato rispetto dell’obbligo di tracciabilità delle vendite di coltelli con lama superiore ai 15 centimetri comporta sanzioni da 2mila a 10mila euro.
Giovani e coltelli, multa ai genitori degli under 18
Inoltre, si prevede una sanzione amministrativa da 200 a mille euro a carico dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale sui minori di 18 anni autori di reati legati al porto abusivo di armi o di strumenti atti a offendere. Anche in questo caso, la multa è applicata dal prefetto.