Salta al contenuto
medicina ANSA

Decreto test Medicina, voto rifiutato si può recuperare? Svolta

È stato pubblicato il decreto per la graduatoria del semestre filtro di Medicina e c'è una svolta: il voto rifiutato nei test si può recuperare?

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

La ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha emanato il decreto ministeriale 1115/2025 che, oltre a stabilire la nuova struttura della graduatoria di Medicina per l’anno accademico 2025-2026, prevede una svolta. Un voto rifiutato nei test del primo appello si può recuperare?

Le novità sui voti rifiutati nel nuovo decreto per Medicina

Dopo le ore 22 del 22 dicembre 2025, la ministra Anna Maria Bernini ha depositato il decreto ministeriale 1115/2025 che definisce “ulteriori criteri per la formazione delle graduatorie di merito nazionali e dei criteri per lo svolgimento delle prove di recupero di Crediti formativi universitari-Cfu durante il semestre filtro di cui al D.Lgs. n. 71 del 2025 – aa 25/26”.

L’atto si è reso necessario alla luce dei risultati dei test del semestre filtro, che hanno registrato numerose insufficienze. Per evitare posti vacanti nelle università, la ministra ha deciso di apportare delle modifiche alla normativa per l’anno accademico in corso.

Il decreto stabilisce il funzionamento della graduatoria di Medicina per il 2025‑2026, nella quale entreranno anche gli studenti che non hanno superato uno o due esami. Inoltre, il provvedimento introduce una novità inaspettata: sarà consentito agli studenti di recuperare il voto (o i voti) del primo appello nel caso in cui, dopo aver rifiutato il risultato dell’esame (o degli esami), non abbiano ottenuto almeno 18/30 nello stesso test (o negli stessi test) al secondo appello. Dunque, a differenza di quanto previsto in precedenza, gli studenti avranno la possibilità di accettare uno o più voti ottenuti nel primo appello anche se li avevano rifiutati.

Come precisato al comma 2 dell’articolo 1 del provvedimento, gli studenti potranno accettare i punteggi rifiutati del primo appello “entro il termine del 27 dicembre 2025 accedendo all’area riservata del portale Universitaly”.

Al comma 3 si specifica anche che “lo studente può accettare o rifiutare il punteggio relativo agli esami del secondo appello entro il termine del 27 dicembre 2025, accedendo all’area riservata del portale Universitaly”.

Come funziona la graduatoria di Medicina 2025-2026: la struttura

La graduatoria di Medicina per l’anno accademico 2025-2026 sarà formata da nove sezioni. Sul posizionamento influirà anche il recupero dei voti rifiutati del primo appello. Ecco come sarà strutturata (tra parentesi il calcolo del punteggio):

  1. tre esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 700 + somma dei voti ottenuti nei test);
  2. tre esami superati con un rifiuto (punteggio graduatoria 600 + somma dei voti ottenuti nei test);
  3. tre esami superati con due rifiuti (punteggio graduatoria 500 + somma dei voti ottenuti nei test);
  4. tre esami superati con tre rifiuti (punteggio graduatoria 400 + somma dei voti ottenuti nei test);
  5. due esami superati senza rifiuti (punteggio graduatoria 300 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
  6. due esami superati con un rifiuto (punteggio graduatoria 200 + somma dei voti ottenuti nei test superati);
  7. un esame superato senza rifiuti (punteggio graduatoria 100 + voto dell’esame);
  8. due esami con almeno 18/30 con entrambi i voti rifiutati (somma dei voti dei due esami);
  9. un esame con almeno 18/30 con voto rifiutato (voto dell’esame).

La graduatoria nazionale sarà pubblicata l’8 gennaio 2026 a partire dalle ore 16 sul portale Universitaly. A quel punto, coloro che dovranno recuperare uno o più debiti, lo faranno presso la sede universitaria alla quale sono stati assegnati.

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!