Docenti come genitori e scuola come casa: messaggio di Valditara
Il ministro dell'Istruzione si è rivolto agli studenti di una scuola in Campania, invitandoli a rispettare e amare i genitori e gli insegnanti
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha spesso espresso apprezzamento nei confronti degli insegnanti e del lavoro che svolgono e anche dei genitori. A fine aprile è stato in visita all’istituto "Giannone-De Amicis" di Caserta dove ha inviato un messaggio sulla "scuola come casa".
Valditara sulla scuola come seconda casa
Valditara, di recente, è stato in visita in diverse scuole, tra le ultime anche quella di Parabiago per premiare i tre prof eroi.
Il 29 aprile il ministro è invece andato all’istituto Giannone-De Amicis di Caserta, una delle tappe dell’iniziativa "La Scuola Italiana per il Made in Italy", in programma dal 27 al 29 aprile presso gli spazi del Real Setificio di San Leucio di Caserta.
Ai bambini che lo hanno accolto urlando "ministro ti voglio bene", Valditara ha voluto lanciare un appello.
"La scuola deve diventare un po’ la seconda casa, e gli insegnanti sono come dei vostri genitori che vi accolgono e vi guidano nel percorso di vita, e voi dovete voler bene ai vostri insegnanti e ai vostri genitori, perché sono dei maestri di vita", ha spiegato il ministro.
Valditara ha paragonato la casa alla scuola evidenziando come debba essere un ambiente accogliente nel quale i piccoli si sentano come se fossero a casa. Allo stesso tempo, i genitori devono essere visti come maestri, amati e rispettati.
Valditara sull’accoglienza degli studenti
L’accoglienza riservata dai bambini della scuola a Valditara, ha commosso il titolare dell’Istruzione.
"Sentire le parole di affetto che mi sono state rivolte da tante bambine e tanti bambini, da tanti ragazze e ragazzi, è qualche cosa di impagabile e di bellissimo", ha detto.
Valditara ha poi evidenziato il senso di bellezza avvertito entrando nel cortile della storica scuola casertana, situata in pieno centro a pochi passi dal Comune, dalla Prefettura e dalla Questura.
"Appeno sono entrato nel cortile ho avvertito il profumo dei fiori, il profumo di una primavera avanzata, ho visto le arance, ho visto questo bellissimo giardino che certamente ispira qualche cosa di forte al nostro animo. Una natura che vi avvolge, vi saluta vi accoglie, e anche questo vuol dire essere in una scuola bella", ha concluso.
Il ringraziamento agli insegnanti italiani
In un’altra occasione, Giuseppe Valditara ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli insegnanti italiani.
Durante la Giornata mondiale dei docenti, il ministro ha affermato: "incontro tutti i giorni docenti straordinari, pieni di passione, ricchi di competenze, consapevoli dell’alta dignità del loro lavoro. La scuola italiana vale tanto, di questo dobbiamo essere tutti consapevoli".
Dato l’impegno e l’importanza del ruolo che maestri e professori svolgono per la formazione degli adulti di domani, Valditara ha voluto mandare a loro "un grande grazie per ciò che fanno ogni giorno, per dare un futuro ai nostri giovani".
Il ministro spesso ha parlato di merito e non manca di sottolineare quanto sia importante riconoscere il valore degli insegnanti che si distinguono per coraggio e capacità di gestire gli studenti, anche nelle situazioni più complesse. Il ruolo di maestri e insegnanti, infatti, non è soltanto far apprendere agli alunni le nozioni del programma scolastico, ma anche quello di formare cittadini con un alto senso civico e sociale.