Dopo la scuola, annunci di lavoro e profili più cercati in Italia
Gli annunci di lavoro in Italia sono aumentati del 2% rispetto a dicembre 2025, alcuni settori trainano con il maggior numero di offerte
Buone notizie per chi è in cerca di lavoro, negli ultimi mesi gli annunci per coprire posizioni vacanti in Italia sono aumentati. Alcuni settori sono alla ricerca di un gran numero di persone, a partire dalla ristorazione fino al mondo della tecnologia. In Europa, ancora meglio dell’Italia, c’è la Spagna che segna una crescita del 4% dell’offerta di lavoro.
Aumentano gli annunci di lavoro in Italia
Il Corriere della Sera ha pubblicato i dati dell’Hiring Lab di Indeed, che monitora in tempo reale l’andamento delle offerte di lavoro in tutto il mondo. L’Europa si spacca in due con Italia e Spagna che si confermano i mercati più vivaci del continente.
Diversa la situazione in Germania, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito, che sono ancora sotto i livelli di attività di inizio dicembre.
Entrando nello specifico, al 6 marzo 2026, gli annunci di lavoro in Italia hanno superato del 2% i livelli di inizio dicembre, quelli in Spagna addirittura del 4%.
Rispetto al periodo pre-pandemico l’Italia segna una crescita del 60%, per la Spagna è del 58% rispetto al febbraio 2020.
Diversamente dalle aspettative, la Germania è quella che ha registrato un calo delle offerte di lavoro del 4% al di sotto dei livelli di inizio dicembre, nonostante i segnali di miglioramento nelle previsioni macroeconomiche.
I datori di lavoro tedeschi frenano sulle nuove assunzioni, di conseguenza le ricerche di lavoro sono cresciute del 38% rispetto a dicembre, le candidature del 25%, ma le posizioni aperte non seguono lo stesso ritmo.
Quali sono i lavori più richiesti
Guardando ai settori che sono alla ricerca di più persona, in Italia la ristorazione guida la classifica con il 13% degli annunci totali.
Al secondo posto c’è l’area delle vendite che registra il 12%, in terza posizione ma molto distante dalle prime due c’è il settore dello sviluppo software con il 7%.
Seguono installazione e manutenzione (6%), produzione e manifattura (6%), ruoli manageriali (5%), supporto amministrativo (4%), commercio al dettaglio (4%), assistenza clienti (4%) e contabilità (2%).
Lo studio di Indeed rivela che, nel confronto con lo stesso periodo del 2025, le categorie che crescono di più sono la ristorazione, la manifattura e i ruoli manageriali. Seguono Assistenza clienti, Magazzino e movimentazione merci, Commercio al dettaglio, Ingegneria industriale, Servizi di pulizia e sanificazione e Medici e chirurghi.
Le migliori aziende in cui lavorare
Secondo il ranking Best Workplaces Italia, 75 aziende su 400 sono state premiate come le migliori in cui lavorare nel nostro Paese.
Le imprese sono suddivise in 5 sotto classifiche in base al numero di dipendenti. Tra le aziende con più di 1000 dipendenti, le migliori cinque sono: Hilton; AbbVie; TP; DHL e Hilti Italia.
Tra i 500 e i 999 dipendenti sono al top: Cisco; Bending Spoons; ConTe.it; Micron Technology e Salesforce. Tra i 150 e i 499 dipendenti converrebbe cercare di entrare in: MetLife; Bristol-Myers Squibb; Jet HR; Cofidis Group e Aton Società Benefit.
Tra i 50 e i 149 dipendenti la top five vede: Biogen, GalileoLife, Reverse, Experian e ServiceNow. Le aziende più piccole, tra i 10 e i 49 dipendenti, che ricoprono le prime posizioni tra le migliori in cui lavorare in Italia ci sono: Auditel, Trek Bicycle, ACSoftware, humans.tech e Marketing Espresso.