Dopo la scuola: i 10 lavori più richiesti per il Natale 2025
Secondo le elaborazioni dell'Osservatorio Assolavoro DataLab, nel periodo natalizio saranno offerte oltre 40mila opportunità di lavoro temporaneo
Nel periodo natalizio aumenta l’offerta per lavori temporanei che coprano le festività. Tra le attività richieste si cercano promoter digitali, social media manager, addetti al confezionamento pacchi, elettricisti, allestitori, aiuto cuochi, camerieri e molto altro. L’Osservatorio Assolavoro DataLab ha analizzato la situazione delle offerte da parte della Agenzie per il Lavoro.
Le professioni più richieste
Secondo le elaborazioni dell’Osservatorio Assolavoro DataLab, per il Natale 2025 le Agenzie per il Lavoro offriranno oltre 40mila opportunità di impiego temporaneo. Si tratta di occupazioni stagionali con contratti di somministrazione che garantiscono le tutele tipiche del lavoro dipendente.
Tra i primi dieci lavori delle macrocategorie professionali, al primo posto ci sono gli addetti al confezionamento e impacchettamento, seguiti dagli addetti alle vendite e ai reparti della grande distribuzione. Al terzo posto si collocano i promoter e fundraiser, profili in forte crescita quest’anno per le campagne di raccolta fondi natalizie.
A seguire, i magazzinieri e mulettisti, fondamentali per gestire il picco di ordini dell’e-commerce. Sono molto ricercati anche gli operatori dei trasporti per garantire la puntualità delle consegne durante le festività.
Il settore alimentare cerca operai addetti al confezionamento e cresce la domanda di installatori e tecnici, in particolare elettricisti e allestitori per luminarie. L’ottava posizione spetta al personale Food&Beverage, con lavapiatti, aiuto cuochi, pizzaioli, camerieri e baristi. Animatori e figuranti, inclusi i Babbo Natale per eventi, completano la classifica insieme agli specialisti dell’e-commerce come social media manager, fotografi e promoter digitali.
Le nuove professioni nel digitale, solidarietà e logistica
Come detto, tra le professioni più ricercate ci sono i promoter digitali e i social media manager, seguiti dagli specialisti dell’e-commerce come fotografi e content creator. Le aziende cercano chi sappia gestire campagne online, promuovere prodotti sui social e curare l’immagine dei brand durante il picco degli acquisti natalizi.
L’aumento delle attività di crowdfunding porta a una maggiore ricerca di fundraiser e responsabili per campagne di raccolta fondi, profili che si occupano di organizzare iniziative benefiche e di sensibilizzazione nel periodo natalizio.
Il boom degli acquisti online per i regali porta le aziende a cercare nuovi addetti allo smistamento ordini, operatori di picking, facchini, corrieri, fattorini e operai per il confezionamento di pacchi e cesti di Natale.
I lavori per le attività commerciali e gli eventi
Ovviamente anche i negozi hanno bisogno di più commessi, preposti ai reparti, allestitori di scaffali e addetti ai mercatini natalizi. Nel settore della ristorazione, l’aumento di pranzi e cene aziendali o di famiglia richiede un numero maggiore di aiuto panettieri, pizzaioli, lavapiatti, aiuto cuochi, camerieri e baristi.
Infine, per far fronte alle esigenze del turismo natalizio, aumentano le posizioni aperte per figuranti di Babbo Natale e animatori per eventi. Si tratta di ruoli che richiedono spiccate doti comunicative, simpatia ed esperienza nell’intrattenimento di bambini e famiglie. Questa attività può essere perfetta per uno studente che voglia guadagnare qualcosa nel periodo natalizio. Crescono anche le opportunità per operai luminarie, elettricisti e allestitori incaricati di decorare strade, piazze e centri commerciali.
Secondo i dati di Assolavoro, nel bimestre novembre-dicembre, le offerte legate al Natale alimenteranno in tutto circa 330mila richieste di profili, mentre la somministrazione offrirà complessivamente in tutti i settori circa 140mila opportunità.