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Dote scuola 2026/2027 iStock

Dote Scuola 2026/2027: cos'è, a chi spetta e come fare domanda

Tutto quello che dobbiamo sapere sull'incentivo Dote Scuola per l'anno scolastico 2026/2027: cos'è, a chi spetta, come e quando presentare la domanda

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

La Regione Lombardia ha pubblicato l’Avviso pubblico inerente un supporto economico molto atteso dalle famiglie con ragazzi in età scolare. Si tratta della "Dote Scuola – Componente materiale didattico" per l’anno scolastico 2026/2027 e delle "Borse di Studio statali" per l’anno scolastico 2025/26. Cosa sono questi "bonus" economici, a chi spettano e come bisogna fare domanda? Tutte le risposte si trovano sul bando regionale emanato, che è stato pubblicato anche dal ministero dell’Istruzione e del Merito. Ecco le informazioni utili che è bene conoscere per poter accedere all’incentivo.

Cos’è Dote scuola per l’anno scolastico 2026/2027

Dote Scuola è un contributo regionale messo a disposizione dalla Regione Lombardia per effettuare l’acquisto di libri di testo, di dotazioni tecnologiche e di strumenti utili alla didattica, così da aiutare le famiglie ad affrontare le spese scolastiche dei propri figli e delle proprie figlie.

Le risorse autonome messe in campo per questo incentivo allo studio sono di 15.400.000,00 euro, alle quali vanno a sommarsi anche altre risorse statali dedicate che saranno accertate nel corso del 2026. La sovvenzione, erogata generalmente in un’unica soluzione, è a fondo perduto e i contributi vengono assegnati ai beneficiari con apposito decreto, in base all’ISEE presentato.

Come annunciato in precedenza, il contributo per ogni studente può variare da un minimo di 150 euro ad un massimo di 500 euro.

Chi sono i beneficiari di Dote Scuola

L’istanza per Dote Scuola per l’anno scolastico 2026/2027 può essere presentata dagli "studenti residenti in Lombardia, a patto che siano iscritti e frequentino corsi a gestione ordinaria (sia di Istruzione, sia di Istruzione e Formazione Professionale)" all’interno di:

  • scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie
  • istituzioni formative accreditate

Le scuole possono essere in Lombardia o nelle Regioni confinanti: per poter accedere all’incentivo, però, il requisito fondamentale è che gli studenti richiedenti rientrino quotidianamente nelle propria residenza, che deve per forza essere in Lombardia.

Il contributo può essere richiesto dalle famiglie in possesso di un valore ISEE (richiesto a partire dal 1° gennaio 2026 ed in corso di validità all’atto di presentazione della domanda) non superiore ad euro 15.748,78.

Come fare domanda per Dote Scuola 2026/2027

Come spiegato dal bando pubblicato dalla Regione Lombardia, le domande per poter accedere a questo bonus, che può aiutare le famiglie ad affrontare le spese relative al percorso scolastico dei propri figli e delle proprie figlie, devono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 7 maggio 2026.

Le domande si possono inoltrare solamente online, accedendo al portale dedicato tramite sistemi pubblici di identità digitale (SPID, CIE o CNS/CRS). Per ricevere assistenza tecnica durante la compilazione della domanda, è stato messo a disposizione un numero verde (800.131.151) che si può contattare dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico, e dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.

La domanda si presenta tramite un’autocertificazione e non bisogna presentare alcuna documentazione. Ovviamente Regione Lombardia effettuerà dei controlli sulle dichiarazioni inoltrate: se non fossero veritiere, i richiedenti perderanno il beneficio e potrebbero incappare nelle sanzioni previste dall’articolo 76 del DPR n. 445/2000.

L’avvenuta ricezione telematica della richiesta viene notificata tramite mail, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. È opportuno conservare il numero identificativo della domanda.