Einstein alla prova di matematica della Maturità 2026, la traccia
Albert Einstein è finito nelle tracce della seconda prova scritta della Maturità 2026: la citazione dello scienziato proposta al Liceo scientifico
Anche Albert Einstein è tra le tracce della seconda prova scritta dell’esame di Maturità 2026. I maturandi del Liceo scientifico, infatti, si sono ritrovati un pensiero del noto scienziato, che dà il via alla serie di domande e problemi proposti nella giornata di giovedì 19 giugno 2026. Ecco qual è la citazione che il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pensato per i candidati e le candidate della Maturità 2026 e da dove è tratto.
La citazione di Einstein alla prova di matematica alla Maturità 2026
La traccia della seconda prova scritta di matematica, prevista per il Liceo scientifico per la Maturità 2026, inizia con delle indicazioni utili per tutti i maturandi: "Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 4 quesiti del questionario". Prima di addentrarsi, però, nei diversi esercizi da svolgere, il MIM ha deciso di inserire una citazione dello scienziato Albert Einstein.
«Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà».
È una frase di Einstein diventata celebre, che è stata tratta dalla conferenza "Geometrie und Erfahrung" che il fisico ha tenuto a Berlino il 27 gennaio del 1921. L’aforisma contiene al suo interno una verità semplice e basilare: Einstein in quell’occasione ha riflettuto sulla relazione tra pensiero astratto e mondo concreto, sottolineando che la matematica, grazie ai suoi teoremi, è sicura e infallibile, ma questa sicurezza e questa infallibilità sono tali solo nel regno delle idee. Quando viene applicata nel mondo della fisica, quindi in quello reale, la perfezione svanisce e tutto è valido fino a prova contraria.
I problemi e i quesiti di matematica alla Maturità 2026
Come abbiamo già accennato, i maturandi del Liceo scientifico si sono ritrovati due problemi (devono scegliere quale risolvere) e diversi quesiti a cui rispondere (devono dare 4 risposte).
PROBLEMA 1
Il primo riguarda il livello dell’acqua del Lago di Bracciano, a nord di Roma. La traccia propone una tabella con indicati i rilevamenti fatti a inizio anno a partire dal 2016: nel 2016 e nel 2017 il lago era usato come riserva idrica di emergenza per i comuni limitrofi e per l’approvvigionamento della capitale. I prelievi sono stati interrotti nel 2017, a causa dell’impatto ambientale e dell’abbassamento del livello idrometrico.
Ai ragazzi e alle ragazze del Liceo scientifico viene chiesto uno studio di funzione.
PROBLEMA 2
Il secondo problema, invece, è più tradizionale e parte dall’astrazione della funzione senza alcuna connessione con problemi reali.
I QUESITI
Le domande proposte ai maturandi sono 8, ma è richiesto di svolgerne almeno 4:
- Il primo quesito riguarda il gioco "Cover the spot".
- Il secondo quesito è dedicato al tetraedro regolare.
- Il terzo quesito è sulle scosse di terremoto registrate 50 anni fa in Friuli.
- Il quarto quesito propone una funzione costante.
- Il quinto quesito presenta la curva di una equazione.
- Il sesto quesito è su un polinomio.
- Il settimo quesito è dedicato a una partita di scopone.
- L’ottavo quesito è su un torneo internazionale di pallavolo.
FRASE DI CHIUSURA DELLE TRACCE
La traccia della seconda prova scritta dell’esame di Maturità 2026 si conclude con una citazione del professore Richard J. Trudeau (Dots and lines, Kent State University Press, 1976):
«La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno».