Ermal Meta a Sanremo ha lanciato un appello sulla scuola italiana
Ermal Meta, in gara a Sanremo 2026 con il brano Stella stellina, ha lanciato un appello sulla scuola italiana, partendo dalla sua esperienza personale
Al Festival di Sanremo 2026 spazio agli appelli sul sistema scolastico italiano. A lanciarlo è stato Ermal Meta, in gara tra i Big con la canzone "Stella stellina". Il cantante, originario dell’Albania, ma in Italia da più di 30 anni, in un’intervista ha voluto pubblicamente ringraziare le sue professoresse di italiano, sottolineando quanto sia importante la scuola. Talmente fondamentale per ogni individuo da meritare più attenzione e più investimenti da parte delle autorità competenti.
Ermal Meta a Sanremo ringrazia le prof d’Italiano
Dopo i complimenti ricevuti dal ministro Matteo Salvini per il suo uso perfetto della lingua italiana, Ermal Meta, in occasione di una conferenza stampa a Sanremo 2026, dove è in gara tra i Big, ha voluto pubblicamente ringraziare le sue prof d’italiano. "Vi devo dire che mi fa piacere", ha svelato ai giornalisti presenti, aggiungendo poi: "Ringrazio tutte le mie professoresse di lingua italiana a scuola",
In passato l’artista, già vincitore di un Sanremo con Fabrizio Moro, con il brano "Non mi avete fatto niente", aveva già ricordato il suo passato da studente. Al Concertone del Primo Maggio del 2024, parlando del suo primo mese di scuola in Italia, aveva confessato: "È stato veramente difficile. Non capivo niente di quello che si diceva in classe. Non capivo i compagni, non capivo i professori. Mi sono dovuto impegnare tanto per recuperare, al punto da addormentarmi sui libri. E per fortuna mi è stata data la possibilità di mettermi al passo con gli altri".
Già in quell’occasione aveva svelato che i prof lo avevano aiutato parlandogli più lentamente e dandogli il tempo di prendere appunti su quello che non capiva. "Ecco, penso che sia stato questo, all’inizio, il significato della parola istruzione per me. Avere la possibilità di vivere una scuola inclusiva, quando il termine inclusivo nemmeno si utilizzava".
L’appello di Ermal Meta a Sanremo sulla scuola italiana
Durante il suo intervento a Sanremo 2026, Ermal Meta, in gara con la canzone "Stella stellina", ha poi lanciato un appello significativo sulla scuola, partendo dalla sua esperienza personale scolastica e da questo complimento ricevuto in questi giorni molto intensi e importanti per lui.
"Questo significa che la scuola è importante e bisogna investire di più nella scuola", ha sottolineato il cantante lanciando il suo accorato appello davanti ai giornalisti, aggiungendo poi: "Quindi raccolgo questo complimento, che sicuramente mi fa piacere, perché significa che, insomma, persino io parlo bene. E lo uso per dire: investiamo di più nella scuola perché… visto, può anche servire a qualcosa".
Che scuola ha fatto Ermal Meta
Ermal Meta è nato a Fier, in Albania, il 20 aprile del 1981. Quando aveva 13 anni si è trasferito in Italia con la madre, il fratello e la sorella, per scappare dal padre violento. La famiglia è andata a vivere a Bari, dove il cantante si è diplomato presso il Liceo scientifico.
In seguito Ermal Meta si è anche iscritto alla Facoltà di Lingue dell’Università di Bari. Non ha mai conseguito la laurea, però, fermandosi a un passo dalla discussione della tesi, quando gli mancava un solo esame.