Errori test Medicina, c'è la conferma del ministero: la decisione
La ministra Bernini conferma la presenza di errori nel test di Fisica del secondo appello per l'accesso a Medicina: la decisione del ministero
È arrivata la conferma del ministero dell’Università e della Ricerca (Mur) sulla presenza di errori nel test di Fisica del secondo appello del semestre filtro per l’accesso a Medicina. Lo ha annunciato la ministra Anna Maria Bernini, che nel suo intervento ha illustrato la misura correttiva prevista. Quale decisione è stata presa?
- La ministra Bernini ammette: "C'erano due errori nel test di Fisica"
- La decisione del ministero sul test di Fisica di Medicina
- Cos'ha detto Bernini sulla graduatoria di Medicina
La ministra Bernini ammette: “C’erano due errori nel test di Fisica”
La ministra Anna Maria Bernini è intervenuta ieri, 11 dicembre, dal palco di Atreju, la manifestazione della destra italiana promossa dall’organizzazione Azione Giovani a Roma. Durante il suo intervento, dove è stata contestata da alcuni studenti contrari al semestre filtro, ha ammesso che al secondo appello di Medicina, nella prova di Fisica “c’erano due errori“. Errori che erano già stati segnalati da professori e studenti.
Come ha spiegato al Corriere della Sera Francesca Ballarini, docente di Fisica all’Università di Pavia: “Nella domanda 28 sulla zattera di legno che galleggia ci sono due sviste gravi: la densità del legno e dell’acqua infatti non è di 800 e 1000 kg per cm cubo ma per metro cubo. Altrimenti hai voglia a portare le bottiglie dal supermercato”. L’altra imprecisione riguarda la domanda 10, in cui due delle cinque risposte erano uguali (e corrette), come ha riconosciuto anche la ministra Bernini (QUI potete trovare tutte le domande e le soluzioni del secondo appello).
Queste “sviste gravi”, come le ha definite la professoressa Ballarini, hanno alimentato il malcontento degli studenti già provati dalle bocciature di massa registrate al primo appello, soprattutto nell’esame di Fisica.
La decisione del ministero sul test di Fisica di Medicina
Il ministero ha scelto così di intervenire con una misura correttiva. Bernini ha spiegato: “Nel caso della seconda domanda sbagliata nella parte di Fisica verrà riconosciuto un punto. Quindi, nel compito di Fisica, si partirà da un punto. È vero: c’era un errore nel documento”, ha dichiarato in riferimento al quesito con due risposte identiche e corrette.
La decisione mira a garantire un trattamento equo per tutti i candidati, evitando che un errore tecnico possa penalizzarli. In pratica, ogni studente che ha sostenuto il test di Fisica partirà con un punto aggiuntivo, riconosciuto come compensazione per l’imprecisione riscontrata.
Tuttavia, resta aperta la questione dei ricorsi: diverse associazioni studentesche hanno già annunciato iniziative legali, sostenendo che gli errori e le irregolarità, come la circolazione delle domande su WhatsApp, abbiano compromesso la prova.
Cos’ha detto Bernini sulla graduatoria di Medicina
La ministra Bernini ha infine assicurato che “saranno riempiti tutti i 24mila posti della graduatoria di Medicina, sulla base naturalmente delle valutazioni di merito“. E ha aggiunto: “Per quanto riguarda le preoccupazioni degli studenti, io vorrei dire che è semplicemente l’evoluzione della riforma: abbiamo fatto il primo appello, il secondo appello, compileremo la graduatoria, la graduatoria scorrerà, e chi non ha la sufficienza nelle proprie sedi di destinazione, ciascuno ne ha indicate 10, avrà i suoi crediti formativi. Quindi, entro il 28 febbraio sarà completata la graduatoria di Medicina e tutti gli altri potranno scivolare sulle materie affini”.
Dopo il boom di bocciati al primo appello e le difficoltà riscontrate dagli studenti nel secondo, il ministero sta valutando una sanatoria per evitare di lasciare posti vacanti nelle facoltà di Medicina. Attualmente, le regole prevedono che solo chi passa tutti e tre gli esami (Fisica, Chimica e Biologia) possa entrare nella graduatoria nazionale.
Il piano che sta vagliando il Mur è quello di aprire la graduatoria a tutti gli studenti che hanno sostenuto le tre prove indipendentemente dai risultati. Gli studenti che, al termine del secondo appello, avranno superato tutte e tre gli esami saranno collocati ai vertici della graduatoria in ordine di punteggio. Subito dopo verranno inseriti coloro che hanno conseguito due sufficienze e un’insufficienza, seguiti via via da tutti gli altri candidati. Chi entrerà a Medicina senza aver superato tutte le prove dovrà comunque recuperare i crediti formativi entro fine febbraio.
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