Esame Maturità 2026, come prendere 100 e lode: requisiti e bonus
Come prendere 100 e lode all'esame di Maturità 2026: ecco tutto quello che c'è da sapere sui requisiti e il bonus alla luce della nuova riforma
Stai puntando al 100 e lode alla Maturità ma non sai quali sono i requisiti, soprattutto dopo l’approvazione della nuova riforma dell’esame? Facciamo chiarezza su criteri, punteggi e bonus per l’esame di Maturità 2026.
I requisiti per prendere 100 e lode all’esame di Maturità 2026
Per prendere 100 e lode alla Maturità non basta aver fatto un esame d’eccellenza. E non basta neanche aver avuto un percorso di studi ineccepibile. Servono entrambi i requisiti, come stabilito dal decreto legislativo 62/2017 (comma 6 dell’articolo 18).
Nel provvedimento si legge che la commissione esaminatrice può "motivatamente" attribuire la lode ai maturandi che hanno conseguito 100 punti senza fruire del punteggio bonus.
Questo significa che, per raggiungere 100 e lode, gli studenti devono aver ottenuto:
- il massimo dei punti nel credito scolastico (40 punti);
- il punteggio massimo previsto alle prove d’esame (60 punti).
Solo con questi requisiti, i commissari possono decidere di dare la lode. Ricordiamo che la decisione spetta esclusivamente alla commissione.
Per fare un po’ di chiarezza, il credito scolastico è un punteggio che gli insegnanti assegnano a ogni studente nello scrutinio finale degli ultimi tre anni di scuola superiore. Il punteggio minimo è 7 (anche se improbabile, visto che si ottiene con una media inferiore al 6), il massimo è 40. Quindi, solo gli studenti che hanno conseguito almeno 40 punti di credito possono ambire al 100 e lode.
Per completezza d’informazione, con l’entrata in vigore della legge sul voto in condotta (legge 150/2024), i professori possono assegnare annualmente il punteggio massimo di credito scolastico (12 punti al terzo anno, 13 punti al quarto, 15 punti al quinto) solo se lo studente ha un voto in condotta pari o superiore a 9.
Per quanto riguarda le tre prove d’esame, i maturandi possono ottenere fino a 20 punti per ciascuna: prima prova d’italiano, seconda prova scritta e orale. Ottenere 20 punti in ognuna delle tre prove, per un totale di 60 punti, è una condizione necessaria per ambire al 100 e lode.
Perché non si può prendere la lode con il bonus Maturità
La riforma dell’esame di Stato (decreto-legge 127/2025 convertito nella legge 164/2025) ha modificato il comma 5 dell’articolo 18 del decreto legislativo 62/2017, che riguarda l’attribuzione del bonus Maturità. Il nuovo comma prevede che "la commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti ove il candidato abbia ottenuto un punteggio complessivo di almeno novanta punti, tra credito scolastico e prove d’esame".
Se uno studente ha ottenuto almeno 90 punti tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può decidere di dare fino a 3 punti extra. Anche in questo caso è bene ricordare che i 3 punti non vengono assegnati automaticamente: la decisione spetta alla commissione, che valuta il profilo complessivo del maturando.
Facciamo un esempio. Se la commissione ha davanti uno studente particolarmente meritevole che ha ottenuto 97 punti tra credito scolastico e prove d’esame, può decidere di attribuirgli il massimo del bonus, ovvero 3 punti, permettendogli di raggiungere il 100. Però non si può ottenere la lode. Perché?
A stabilirlo è il comma 6 dell’articolo 18 del decreto legislativo 62/2017, che non è stato modificato dalla riforma della Maturità, ovvero quello relativo all’attribuzione della lode. Qui si stabilisce che "la commissione all’unanimità può motivatamente attribuire la
lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di cento punti senza fruire della predetta integrazione del punteggio". La "predetta integrazione del punteggio" è proprio il bonus Maturità (fino a 3 punti extra).