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Esame Maturità, l'incredibile scoperta: polline incide sul voto

L'incredibile scoperta di una ricerca svolta in Finlandia: il polline può incidere negativamente sui voti degli studenti all'esame di Maturità

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Secondo una ricerca, non sono soltanto lo studio e la preparazione a influenzare il risultato della Maturità. L’ambiente in cui l’esame si svolge può incidere negativamente sul voto finale. In particolare, la presenza di polline nell’aria nei giorni delle prove sembra essere associata a una diminuzione delle prestazioni, soprattutto in materie che richiedono alta concentrazione come matematica.

Lo studio sul polline e il rendimento all’esame di Maturità

Uno studio pubblicato sul Journal of Epidemiology & Community Health ha esaminato l’associazione tra la concentrazione di pollini nell’aria e i punteggi ottenuti dagli studenti negli esami finali della scuola secondaria. I ricercatori hanno analizzato i voti degli esami di 92.280 studenti finlandesi nell’arco di 15 anni (2006-2020), incrociando i dati sulle performance con i livelli giornalieri di pollini di ontano e nocciolo nell’aria.

I risultati indicano che i voti tendono a diminuire nei giorni con livelli più alti di pollini rispetto a quelli in cui non ne sono stati rilevati. Questo effetto è risultato più forte nelle materie scientifiche come matematica, fisica e chimica. Forse perché, hanno suggerito i ricercatori, richiedono un maggiore livello di precisione e concentrazione.

"Lo studio fornisce solide prove della relazione tra fluttuazioni a breve termine nei livelli di polline e rendimento scolastico degli studenti", hanno commentato gli autori della ricerca. Grazie a questa indagine, hanno aggiunto, "scopriamo che l’aumento delle concentrazioni di polline porta a un calo statisticamente significativo dei punteggi" degli studenti all’esame di Maturità.

Da qui la loro conclusione: "L’esposizione al polline può compromettere il rendimento di uno studente all’esame di Maturità, il che incide fortemente sulle opportunità future e sottolinea l’importanza di iniziare precocemente la terapia farmacologica".

Gli effetti del polline sugli studenti allergici

La letteratura scientifica aveva già messo in relazione la rinite allergica, spesso causata dai pollini, con diversi effetti sul benessere fisico e mentale. Le ricerche disponibili segnalano possibili ripercussioni sulla qualità del sonno, sulla capacità di concentrazione e sull’umore.

Secondo gli studiosi, queste condizioni possono creare un terreno sfavorevole che, in modo indiretto, finisce per incidere sulle prestazioni cognitive, soprattutto in situazioni in cui è richiesto un impegno elevato, come la Maturità.

Lo studio in questione ha mostrato che i voti degli studenti agli esami tendono a diminuire nei giorni in cui il polline è presente nell’aria rispetto a quelli in cui non è stato rilevato. Secondo i risultati pubblicati sulla rivista scientifica, un aumento medio di 10 granuli di polline di ontano o nocciolo nell’ambiente è associato a una riduzione dei voti all’esame.

Inoltre, hanno specificato i ricercatori, la combinazione tra alta concentrazione di pollini in aria, inquinamento atmosferico e condizioni meteorologiche avverse può amplificare i sintomi, riducendo ulteriormente la performance scolastica dei ragazzi.

Gli autori hanno evidenziato che si tratta di uno studio osservazionale, e proprio per questo non consente di stabilire un rapporto certo di causa‑effetto. "Non avevamo informazioni sulle diagnosi di allergia ai pollini degli studenti – hanno spiegato -. È noto che circa il 20% degli studenti delle scuole superiori in Finlandia soffre di rinite allergica e la maggior parte reagisce anche al polline. Per questo motivo, è probabile che il calo dei punteggi degli esami di Maturità osservato nei dati sia in gran parte spiegato dai sintomi indotti dal polline tra gli studenti allergici, che influiscono negativamente sul loro rendimento. È probabile che coloro che soffrono di allergia ai pollini presentino un calo dei punteggi degli esami di Maturità superiore alla media".

Le differenze di genere nello studio sul polline e Maturità

Tendenze simili sono state osservate per entrambi i sessi, anche se l’aumento di pollini di ontano nell’aria è stato associato a una diminuzione statisticamente significativa dei punteggi solo tra le femmine.

Al contrario, l’aumento di pollini di nocciolo è stato correlato a un calo dei voti in matematica soprattutto nei maschi.