Esami scuola media 2026, dati ufficiali e mappa delle promozioni
Questi sono i dati ufficiali diffusi dal ministero dell'Istruzione sugli esami di terza media 2026: la mappa delle dei voti regione per regione
Il ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim) ha pubblicato i dati ufficiali sugli esiti degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione dell’anno scolastico 2025 – 2026. Sono due i dati che saltano subito all’occhio: la quasi totalità degli studenti ha superato l’esame e i voti più alti si concentrano nel Sud Italia. In questo articolo analizziamo i risultati dell’esame di terza media 2026, la percentuale delle promozioni e la distribuzione dei voti nelle ragioni italiane.
- Quanti studenti di terza media hanno superato l'esame 2026
- I dati ufficiali sui voti all'esame di terza media 2026
- Dove ci sono stati più 10 e lode: la mappa dei voti
Quanti studenti di terza media hanno superato l’esame 2026
Il 99,9% degli studenti che hanno sostenuto l’esame di terza media 2026 lo ha superato. La quasi totalità degli alunni ammessi ha quindi ottenuto il diploma conclusivo del primo ciclo e si prepara a iniziare il percorso nella scuola superiore.
Gli ammessi all’esame sono stati il 98,7%, un valore leggermente inferiore rispetto al 2025 (-0,1%). Tra gli studenti che hanno sostenuto le prove solo lo 0,1% non ha superato l’esame, una percentuale in linea con quella dello scorso anno.
Il report del MIM non include i dati relativi alla Valle d’Aosta e alla Provincia autonoma di Bolzano, non ancora disponibili al momento della pubblicazione.
La regione con la quota più alta di bocciati all’esame è la Liguria (0,2%), mentre sei regioni registrano il 100% di promossi: Toscana, Lazio, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. Tale dato non implica necessariamente che in queste regioni non ci siano stati studenti bocciati, ma significa che, se presenti, il loro numero è talmente esiguo da non incidere sulla percentuale complessiva, risultando statisticamente irrilevante.
I dati ufficiali sui voti all’esame di terza media 2026
Per quanto riguarda i voti, all’esame la maggior parte degli studenti ha preso 8 (28,4%). Il 26,9% è uscito dalle medie con 7, il 20,1% con 9 e il 13,7% con 6. Il 10,8% si è diplomato con il massimo dei voti: il 5,6% con 10 e il 5,2% con la lode.
I dati sono in linea con quelli dello scorso anno, ma con qualche piccola differenza:
- i 6 sono calati dello 0,6%;
- i 7 sono diminuiti dello 0,4%;
- gli 8 sono aumentati dello 0,5%;
- i 9 sono in calo dello 0,4%:
- i 10 restano stabili;
- i 10 e lode sono cresciuti dello 0,1%.
Dove ci sono stati più 10 e lode: la mappa dei voti
Come già accaduto per la Maturità 2026, anche negli esami di terza media il Sud si distingue per la maggiore concentrazione di voti massimi. La regione con la percentuale più alta di 10 e lode è la Calabria, che raggiunge il 9,2%. Le scuole calabresi registrano anche il valore più elevato di 10 (9,1%). Complessivamente, la regione conta il 18,3% di voti massimi, contro una media nazionale del 10,8%.
Seguono la Puglia con l’8,7% di lodi e l’8,8% di 10, e la Campania (rispettivamente 8,6% e 8,5%). Nel Meridione e nelle Isole la quota complessiva di voti massimi arriva al 15,2%, mentre nel Centro Italia si ferma al 9,9% e nel Nord al 7,8%.
La regione in cui sono state date meno lodi è il Friuli Venezia Giulia con il 2,4%, seguita dalla Lombardia, con 2,9% di 10 e lode, e dal Piemonte con il 3%.
Nel Friuli Venezia Giulia si registra la percentuale maggiore di voti minimi: qui i 6 sono il 18,1%, mentre in Emilia Romagna la quota scende al 17,2% e in Veneto al 16,1%. La regione con meno 6 è la Puglia (8,8%), seguita dalla Calabria (9,5%) e dalla Basilicata (8,8%).