Eugenio Montale nelle tracce della Maturità 2026: cosa ripassare
Eugenio Montale è uno degli autori più quotati per le tracce della prima prova della Maturità 2026: cosa ripassare in vista del tema d'esame
Chi saranno gli autori protagonisti della prima prova della Maturità? Nessuno ha la sfera di cristallo, ma ogni anno vengono azzardate ipotesi, che alle volte si sono concretizzate, che si basano soprattutto su due fattori: la cronologia delle uscite, che renderebbe più probabili gli autori assenti da tempo nelle tracce; gli anniversari, che renderebbero plausibili autori di cui si celebra una qualche ricorrenza nell’anno corrente. Secondo i chatbot Claude e Manus, Eugenio Montale è il poeta che con più probabilità potrebbe essere scelto dal ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per il tema della Maturità 2026.
Cosa ripassare su Eugenio Montale per la Maturità
Abbiamo chiesto a quattro modelli di intelligenza artificiale (Claude, ChatGPT, Gemini e Manus) quali sono gli autori più probabili per la Maturità 2026. Nelle liste stilate da tutti e quattro compare il nome di Eugenio Montale. Quest’anno, infatti, ricorrono i 130 anni dalla sua nascita e non è presente nelle tracce d’esame dal 2012. Vediamo quindi cosa ripassare in vista della prima prova d’esame, a partire dalla sua biografia.
Eugenio Montale è considerato uno dei maggiori poeti italiani del XX secolo. Nato a Genova nel 1896, ha attraversato momenti storici cruciali come le due guerre mondiali e il periodo del fascismo, esperienze che hanno lasciato un segno profondo nella sua produzione poetica. Nel 1967 è stato nominato senatore a vita e nel 1975 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura. È morto a Milano nel 1981.
Tra le sue opere principali ricordiamo le raccolte poetiche:
- Ossi di seppia (1925), che segna l’esordio di Montale introducendo temi ricorrenti nella sua produzione come il "mal di vivere";
- Le occasioni (1939), che presenta uno stile più complesso e in cui l’autore presenta figure femminili (come Clizia) come possibilità di salvezza;
- La bufera e altro (1956), che riflette il dramma della guerra;
- Satura (1971), che segna un cambio stilistico, con un linguaggio più diretto, ironico e critico verso la società contemporanea.
La sua poesia si caratterizza per un linguaggio asciutto, essenziale, che punta a restituire la sostanza delle emozioni e delle esperienze umane. La natura, ricca di immagini simboliche, diventa spesso la metafora usata per rappresentare la condizione umana.
Gli altri possibili autori nelle tracce della Maturità 2026
Tra gli autori "più probabili" citati dall’IA per la prima prova dell’esame di Maturità 2026 ci sono:
- Italo Svevo, che non esce dal 2009;
- Gabriele D’Annunzio, che nelle prove ordinarie non compare dal 1999;
- Grazia Deledda, di cui quest’anno ricorrono i 90 anni dalla morte;
- Umberto Saba, assente dal 2000;
- Italo Calvino, che manca da 10 anni.
Passiamo adesso alle ricorrenze, visto che il 2026 presenta una coincidenza molto interessante. Quest’anno, infatti, ricorrono importanti anniversari per cinque dei sei autori insigniti del Premio Nobel della Letteratura. Oltre ai già citati anniversari che riguardano Eugenio Montale e Grazia Deledda, si celebrano:
- i 120 anni dall’assegnazione del Nobel a Giosuè Carducci;
- i 100 anni dalla nascita di Dario Fo, vincitore del prestigioso premio nel 1997;
- i 90 anni dalla morte di Luigi Pirandello e i 100 anni dalla pubblicazione in volume di Uno, nessuno e centomila.
Un altro importante anniversario del 2026 è quello degli 800 anni dalla morte di san Francesco D’Assisi, il cui Cantico delle creature è considerato il più antico componimento della letteratura italiana con autore noto. Per celebrare il santo, il Parlamento ha approvato una legge che ha inserito il 4 ottobre, giorno di san Francesco, tra le festività nazionali.
Quest’anno, inoltre, cadono anche i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e i 20 anni dalla morte di Oriana Fallaci.