Pellegrini: "Il nuoto a scuola dovrebbe essere obbligatorio"
Federica Pellegrini, ex nuotatrice, ha spiegato in un'intervista perché sarebbe importante rendere obbligatori dei corsi di nuoto anche a scuola
Federica Pellegrini, campionessa di nuoto italiana, che ha “appeso il costume al chiodo”, ne è certa: i bambini e i ragazzi dovrebbero imparare a nuotare prestissimo e dovrebbero iniziare a prendere confidenza con l’acqua sin da piccoli. Lei, anzi, introdurrebbe il nuoto a scuola in modo obbligatorio, anche se è consapevole delle difficoltà che gli istituti potrebbero riscontrare.
Pellegrini, perché bisognerebbe insegnare il nuoto a scuola
In un’intervista al Corriere della Sera, parlando del rapporto della figlia Matilde, avuta con il marito Matteo Giunta, con l’acqua, Federica Pellegrini ha parlato dell’importanza di saper nuotare. Per lei a scuola dovrebbero esserci corsi di nuoto, per preparare bambini e ragazzi ad affrontare l’acqua: viviamo in un Paese circondato dai mari, saper nuotare è fondamentale.
Secondo la Divina imparare ad avere confidenza con l’acqua fin da piccoli è importantissimo, anche alla luce dei dati sulle morti per annegamento in Italia (secondo un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità la media è di 328 vittime l’anno in Italia e il 12% ha meno di 18 anni, mentre la metà dei decessi in piscina riguarda bambini under 12).
Nell’intervista la campionessa di nuoto ha spiegato che “prima si inizia ad avere un contatto con l’acqua, che è un elemento diverso da quello dell’aria dove i bambini crescono, meglio è. Ricordiamo che, in realtà, nel grembo materno sono immersi nel liquido quindi dare la possibilità di continuare ad avere questo feeling sin da subito è un vantaggio: meno barriere hanno e più sarà facile l’approccio”.
Federica Pellegrini (bocciata in latino sui social per un errore diventato virale) ha spiegato che un avvicinamento all’acqua “è fondamentale anche per la loro sicurezza: essendo un elemento così complesso e diverso da quello a cui siamo abituati, è difficile capire come gestirlo”.
Lei inserirebbe il nuoto come insegnamento a scuola: “Siamo in Italia, una penisola circondata da mari, quindi sì. Sarebbe necessario, arriverei a dire che dovrebbe essere obbligatorio. Tuttavia mi rendo conto che non stiamo parlando di una cosa facile per un problema logistico e di costi: devi organizzare una classe che esce dalla scuola, il cambio nello spogliatoio, un’insegnante diversa in acqua… L’ora di ginnastica in palestra è una soluzione sicuramente più facile, ma sarebbe bello dare a tutti i bambini l’opportunità di fare lezioni di nuoto”.
Che scuola ha fatto Federica Pellegrini
Federica Pellegrini è nata a Milano il 5 agosto del 1988. L’ex nuotatrice italiana dopo le scuole medie si è iscritta al Liceo Scientifico di Mestre, decidendo poi di cambiare indirizzo, frequentando Ragioneria: qui si è diplomata con il punteggio di 75 su 100. Il 29 settembre del 2022 l’ex nuotatrice di nuoto ha ricevuto una laurea honoris causa Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate all’Università San Raffaele di Roma.
Nella sua autobiografia Federica Pellegrini ha raccontato di alcuni aneddoti scolastici, come quando ha scritto delle frasi contro i prof sulle porte del bagno, poco prima dell’esame di terza media. “La furia si era impossessata di me, la compressione era saltata. Ma io sono un soldato. Quando la professoressa si è accorta di quello che era successo e ha chiesto al colpevole di confessare, io ho confessato, senza esitazioni. Gli insegnanti sono rimasti stupiti. Ero l’ultima persona sospettata, mi conoscevano come una ragazzina tranquilla. E lo ero. Lo sono sempre stata”, ha raccontato la Divina.
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