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masini e fedez a sanremo ANSA

Fedez e Masini portano Seneca a Sanremo, il messaggio speciale

Nella quarta puntata del Festival di Sanremo 2026, Fedez e Marco Masini hanno portato il filosofo Seneca sul palco dell'Ariston: il messaggio speciale

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Alla serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, sul palco dell’Ariston Fedez e Marco Masini non hanno portato soltanto Meravigliosa creatura di Gianna Nannini. Con loro c’era anche Seneca. Attraverso le parole del filosofo romano, il duo ha intrecciato musica e riflessione, trasformando l’esibizione in un messaggio sul coraggio.

Il messaggio di Fedez e Masini a Sanremo citando Seneca

Nella quarta serata di Sanremo 2026, Marco Masini e Fedez si sono cimentati con un classico di Gianna Nannini, scegliendo una lettura più morbida e intimista. Meravigliosa Creatura ha così preso nuova forma, resa ancora più suggestiva dalla presenza del violoncellista croato Hauser. Il rapper è anche intervenuto sul testo, sostituendo alcune strofe con barre inedite.

La vera sorpresa, però, è arrivata sul finire della performance. I due hanno indietreggiato, lasciando al centro del palco Hauser. Con la sua musica, il violoncellista ha accompagnato la voce dell’attrice e doppiatrice Domitilla D’Amico nella lettura di un testo ispirato alle massime del filosofo Seneca: "Non è perché non abbiamo tempo che non facciamo le cose, è perché non abbiamo il coraggio di farle. Non esiste vento favorevole per chi non sa dove andare. Eppure lo sappiamo, perché non è libero chi è schiavo della paura".

Al termine dell’esibizione, sul ledwall dell’Ariston è comparso questo messaggio: "Osiamo, dunque. Perché vivere non è restare al sicuro. Vivere è scegliere".

Da dove è tratta la frase di Seneca citata da Fedez e Masini a Sanremo

La celebre massima "Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare", spesso riportata come "Non esiste vento favorevole per chi non sa dove andare" (è il caso di Sanremo), è una citazione attribuita al filosofo stoico romano Lucio Anneo Seneca. Nello specifico, il pensiero è riconducibile alle sue Lettere a Lucilio (Epistulae morales ad Lucilium), una raccolta di riflessioni morali che il filosofo compose negli ultimi anni della sua vita, tra il 62 e il 65 d.C.

Durante l’esibizione di Fedez e Marco Masini, Domitilla D’Amico ha citato anche un’altra frase legata al pensiero senecano: "Non è perché non abbiamo tempo che non facciamo le cose, è perché non abbiamo il coraggio di farle". Si tratta di una riformulazione di un passo delle Lettere a Lucilio, dove Seneca scrive: "Non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus difficilia sunt" (Epistulae morales ad Lucilium CIV, 26). Tradotto: "Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili".

Per Seneca, la difficoltà non è un ostacolo da evitare, ma un banco di prova della volontà. Lo stoicismo insegna che ciò che conta non è ciò che accade, ma il modo in cui scegliamo di rispondere agli eventi. Le prove della vita diventano così occasioni per crescere, rafforzare il carattere ed esercitare il coraggio. Il filosofo non invita all’imprudenza, ma a un coraggio consapevole, che ascolta la paura senza lasciarsene comandare.

Dunque, secondo Seneca non sono gli ostacoli a fermarci, ma la rinuncia preventiva, il non provarci. È la paura, più che la difficoltà, a bloccare l’azione. E per il filosofo, solo chi decide di mettersi in cammino, anche quando il vento non è favorevole, può davvero andare avanti e vivere pienamente.