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Meloni ANSA

"Fermiamo il bullismo nelle scuole": la toccante lettera a Meloni

Il fratello di Paolo, 14enne morto suicida a Latina, ha scritto alla premier Meloni e al ministro Valditara per fermare il bullismo a scuola

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Paolo non compirà mai 15 anni: ha deciso di togliersi la vita. Il ragazzo fin dalle elementari è stato preso di mira dai bulli e gli episodi di bullismo lo hanno accompagnato alle medie e anche alle scuole superiori. Tutto questo era insopportabile e lui ha deciso di compiere un gesto estremo, gettando nel dolore la famiglia e tutta la comunità scolastica. Ivan Roberto Mendico, fratello di Paolo, ha scritto una lettera a Giorgia Meloni, per chiederle di intervenire per fermare il bullismo nelle scuole.

Fratello di un 14enne morto suicida scrive a Giorgia Meloni

La Repubblica ha riportato la lettera che Ivan Roberto Mendico ha scritto sia alla Presidente del Consiglio sia al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, dopo il suicidio del fratello Paolo. “Con immenso dolore mi trovo costretto a scrivervi per denunciare un fatto gravissimo che ha colpito la mia famiglia e che rappresenta, purtroppo, una ferita aperta per l’intera comunità scolastica italiana”.

Ivan ha raccontato che suo fratello, “residente a Santi Cosma e Damiano (Latina), ha deciso di togliersi la vita a seguito di ripetuti episodi di bullismo subiti presso l’Istituto Rossi“. Lui ha ricordato che “più volte tali situazioni siano state segnalate e denunciate presso le istituzioni locali competenti”, ma “nessun intervento concreto è stato posto in essere per tutelare la sua dignità e la sua sicurezza. A tragedia avvenuta, della morte di mio fratello è stato informato anche Papa Leone XIV, a conferma della gravità e della risonanza del fatto”.

Secondo lui, la tragedia che ha colpito la sua famiglia “non rappresenta un caso isolato: numerosi altri ragazzi hanno trovato la morte per le stesse ragioni. Ogni episodio rimasto senza risposte adeguate è un fallimento che pesa non solo sulle famiglie colpite, ma sull’intera società”.

Cosa ha chiesto Ivan Roberto Mendico alla premier

Nella sua lettera, il fratello di Paolo ha chiesto “che la morte di mio fratello e delle altre vittime non venga relegata nell’ombra e che vengano adottati con urgenza provvedimenti concreti e incisivi per contrastare il fenomeno del bullismo nelle scuole italiane”. Secondo Ivan Roberto Mendico, anche alla luce di fatti tragici come quello che ha colpito la sua famiglia, è “indispensabile promuovere una cultura della prevenzione, della responsabilità e del rispetto, affinché nessun altro ragazzo o ragazza sia costretto a subire violenze psicologiche o fisiche tali da spingerlo a gesti estremi”.

Il fratello maggiore del ragazzo morto suicida a soli 14 anni, bullizzato alle scuole superiori dai suoi compagni, ha poi aggiunto: “Mi rivolgo a voi, onorevole ministro Valditara e gentile presidente Meloni, non solo come familiare di una vittima, ma come cittadino che chiede giustizia e tutela per tutti i giovani. Vi invito a considerare questa tragedia come un grido di allarme che non può più essere ignorato“.

“Certo della vostra sensibilità e del vostro impegno, resto in attesa di un riscontro concreto e tempestivo”, ha concluso Ivan Roberto Mendico la sua lettera alle istituzioni per fare in modo che nessuna famiglia debba affrontare più quello che stanno passando loro in questo momento.

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