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Figlia del sindaco salva compagna di scuola da crisi epilettica iStock

Figlia del sindaco salva compagna di scuola da crisi epilettica

Una studentessa si è accorta che la sua coetanea stava male e ha messo in pratica delle manovre imparate al campo scout per aiutarla

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

Spesso a scuola o durante attività formative di altro tipo, si fanno corsi di prima assistenza che si pensa non debbano servire mai. Invece può capitare che qualcuno si senta male ed essere in grado di agire per aiutarlo potrebbe essere fondamentale per evitare che subisca gravi danni. È quanto accaduto su un autobus che trasportava studenti ad Asiago. Una studentessa ha aiutato la compagna di scuola che ha avuto una crisi epilettica.

Il racconto della studentessa

L’episodio è avvenuto ad Asiago, in un bus di linea usato dagli studenti del convitto Farina per raggiungere l’istituto Rigoni Stern. La storia è stata raccontata dal Corriere della Sera che ha sentito Matilde, la giovane che ha soccorso la compagna di scuola.

"Era seduta davanti a me e ho visto che cominciava a tremare, il busto andare su e giù a scatti. Mi sono affacciata per chiederle se stesse bene. Non ha risposto. E ho visto che aveva la saliva alla bocca. In un nanosecondo ho realizzato la situazione e deciso che dovevo aiutarla", ha detto la ragazza.

La 17enne ha spiegato di aver messo in pratica le manovre imparate al campo scout "Competenza" frequentato a giugno.

"L’ho messa su un fianco, come avevo imparato, in posizione di sicurezza, accertandomi di appoggiarle a testa al sedile, lontano dal finestrino e ho cercato di tenerla, per evitare che cadesse nello spazio tra i sedili", ha aggiunto.

Con il telefonino, Matilde ha cronometrato il tempo di durata della crisi epilettica e nel frattempo ha cercato nello zaino della compagna di scuola se avesse la medicina di emergenza.

La 17enne ha anche chiesto all’autista del bus di fermarsi e agli altri passeggeri di chiamare il 118. Grazie al pronto intervento di Matilde, la ragazza che ha avuto una crisi epilettica ha evitato traumi ulteriori, rispetto alla morsicatura del labbro, che sarebbero potuti incorrere magari sbattendo contro il finestrino o sui sedili.

Chi è Matilde, la studentessa figlia del sindaco di Chioggia

Matilde ha 17 anni ed è figlia di un poliziotto che è anche sindaco di Chioggia, nel Veneziano.

È una pattinatrice e studia ad Asiago perché in questo modo è più vicina alle strutture nelle quale si allena. La giovane sapeva delle condizioni mediche della compagna di classe che, in realtà, da tempo non aveva crisi epilettiche.

Alla domanda su cosa voglia fare in futuro, Matilde sembra ancora un po’ indecisa tra più opzioni: "Maestra d’asilo. Architetta. O seguire l’esempio di papà ed entrare in polizia".

I complimenti del presidente del Veneto

Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha voluto elogiare l’azione di soccorso di Matilde sottolineando come la ragazza sia stata "bravissima" e abbia "dimostrato sangue freddo, capacità di reazione, intraprendenza, ma soprattutto grande sensibilità aiutando un’amica in difficoltà "

Il Governatore ha poi evidenziato quanto il gesto compiuto dalla 17enne dimostri che "la formazione e il senso di responsabilità possano fare la differenza". Proprio grazie agli insegnamenti seguiti al corso scout sulle manovre per la messa in sicurezza di una persona durante una crisi epilettica, Matilde è stata in grado di riconoscere il pericolo per la coetanea e di adoperarsi per un primo intervento di soccorso.