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Filippa Lagerback a Che Tempo Che Fa Ansa

Filippa Lagerback critica la scuola in Italia: cosa non va

Filippa Lagerback ha criticato la scuola italiana per quello che riguarda l'acquisto dei libri scolastici: ecco il confronto con il sistema svedese

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Filippa Lagerback è nata e cresciuta in Svezia, ma ha scelto di vivere e di lavorare in Italia. Qui non ha solo conosciuto il marito, Daniele Bossari, e cresciuto la figlia Stella, ma ha anche avviato una carriera televisiva di successo, che l’ha portata a intraprendere una lunga collaborazione con Fabio Fazio e Luciana Littizzetto nella trasmissione "Che Tempo Che Fa". Filippa Lagerback ha criticato la scuola italiana, facendo un confronto con la Svezia: ecco cos’ha detto.

La critica di Filippa Lagerback alla scuola italiana

Su Instagram Filippa Lagerback ha pubblicato una serie di Storie, condividendo alcuni scatti di quando era una bambina. "Tenetevi forte, oggi in Svezia iniziano le scuole", ha scritto il volto televisivo di "Che Tempo Che Fa", sottolineando che nel Paese scandinavo la campanella è tornata a suonare. In Italia, invece, secondo i calendari scolastici delle diverse regioni manca più o meno un mese all’avvio delle lezioni.

Questa è stata l’occasione per criticare il sistema scolastico italiano e fare un confronto con la Svezia. Nel suo Paese d’origine, infatti, tutti i libri scolastici vengono dati in prestito a studenti e studentesse per poter studiare e fare i compiti. In Italia, invece, le famiglie ogni anno sono chiamate a sborsare molti soldi per l’acquisto dei libri di testo. "Da straniera in Italia (oh lo sarò per sempre?) devo sempre fare un preambolo prima di poter rivolgere una critica… Amo l’Italia, nazione meravigliosa dove ho trovato l’Amore per (e della) Vita! Alcune cose però non sono pensate per la persona, per il cittadino, che sì…Dovrebbe pagare le tasse, per contribuire a un sistema trasparente e funzionante".

La presenza fissa del programma di Fabio Fazio ha poi sottolineato: "Nei tempi difficili si dovrebbe investire nella scuola, permettere alle famiglie di far studiare i figli: per crearsi un futuro dignitoso e per avere un paese in evoluzione. Partendo da un ambiente scolastico accogliente e positivo. Avere le edizioni dei libri scolastici che cambiano ogni anno e quindi non possono essere acquistati in seconda mano mette in difficoltà le famiglie. E non ho detto che dovrebbero essere in prestito come in Svezia. Ah sì ora l’ho detto. Spiegatemelo".

I ricordi di scuola di Filippa Lagerback

Nelle sue Storie su Instagram, Filippa Lagerback ha anche raccontato com’era quando andava a scuola. "Una confessione. Amavo tornare a scuola, comprare penne, matite e gommini. Scegliere la carta per coprire i libri, tutti rigorosamente in prestito da restituire alla fine dell’anno".

Poi Filippa Lagerback ha aggiunto: "Mia madre (Margaretha, venuta a mancare a gennaio 2025, ndr) non ha mai speso un centesimo per i libri scolastici, tutti pagati dallo Stato", ritornando alla critica mossa contro il sistema scolastico italiano, che Filippa conosce bene. Insieme a Daniele Bossari, infatti, ha una figlia, Stella, che nel 2024 si è laureata in Media Design e Arti Multimediali presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA). In precedenza, aveva conseguito il diploma di Maturità presso la Scuola Europea di Varese, una delle 13 scuole europee esistenti nell’UE, l’unica presente nel nostro Paese. Ne esistono anche altre che sono accreditate e non gestite direttamente dall’ Ufficio del Segretario Generale.