Fino a 24mila euro a under 35 che aprono una libreria: il bonus
Al via il bando rivolto ai giovani under 35 che aprono una libreria indipendente: come funziona il bonus, i requisiti ed entro quando fare domanda
Al via il bando del ministero della Cultura "Librerie under 35" che assegna fino a 24mila euro ai giovani sotto i 35 anni che vogliono aprire (o hanno aperto da massimo tre anni) una libreria indipendente in Italia. Vediamo come funziona il bonus, dai requisiti alla domanda di partecipazione.
- Come funziona il bonus per gli under 35 che aprono una libreria
- Requisiti e domanda per partecipare al bando librerie indipendenti
- Il commento del ministro della Cultura Giuli
Come funziona il bonus per gli under 35 che aprono una libreria
Lo scorso ottobre, con un decreto firmato dal ministro Alessandro Giuli, è stato istituito un fondo da 4 milioni di euro per sostenere l’apertura di nuove librerie indipendenti da parte di giovani con meno di 35 anni. Un intervento pensato per rafforzare la presenza dei presìdi culturali sul territorio, favorire l’imprenditorialità giovanile e contrastare la progressiva scomparsa dei punti vendita di libri in molte aree del Paese.
Ora la Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del MiC ha pubblicato il bando che servirà a individuare i beneficiari del contributo, erogato a fondo perduto fino a un massimo di 24mila euro per ciascun progetto. È previsto inoltre un ulteriore sostegno di 1.000 euro per coprire spese documentate legate a corsi di formazione e attività di tutoraggio utili alla fase di avvio della libreria.
Dei 4 milioni complessivamente stanziati, uno è riservato alle librerie aperte dopo il 30 dicembre 2023 nei comuni delle aree interne individuati dalla legge 158/2017, a condizione che nel territorio non esista già un altro punto vendita di libri. In questi casi possono accedere al contributo anche le attività in cui la vendita di libri non rappresenta l’attività prevalente, purché costituisca almeno il 30% del totale.
Gli altri 3 milioni di euro sono destinati alle iniziative avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare. I fondi saranno assegnati con priorità alle librerie aperte in territori caratterizzati da una carenza di punti vendita di libri e a quelle che dimostrano una funzione sociale riconoscibile come presidio culturale.
Requisiti e domanda per partecipare al bando librerie indipendenti
I soggetti titolari o legali rappresentanti delle attività librarie devono presentare la domanda di partecipazione al bando esclusivamente via PEC all’indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it, entro e non oltre le ore 15 del 13 settembre 2026, utilizzando la modulistica disponibile sul sito del ministero della Cultura.
Per partecipare al bando, i titolari devono possedere i seguenti requisiti:
- non aver riportato condanne penali definitive per reati contro la pubblica amministrazione;
- non essere stati sottoposti a procedure concorsuali;
- non essere incorsi in illeciti professionali gravi;
- non aver compiuto il 35esimo anno di età alla data del 28 dicembre 2024.
Il commento del ministro della Cultura Giuli
"Educare i giovani alla lettura e all’amore per i libri deve essere una priorità delle istituzioni. Il nostro obiettivo, in questo senso, è sostenere coloro che scelgono di investire in un lavoro che è, insieme, impresa culturale e missione civile", ha commentato il ministro Alessandro Giuli.
"Accompagnare i ragazzi in questo percorso professionale, anche attraverso strumenti mirati di sostegno e fondi dedicati – ha aggiunto -, può rappresentare una concreta occasione di crescita e di rafforzamento dei presìdi culturali sul territorio".
"È con viva soddisfazione che viene lanciata questa iniziativa a favore dei giovani e delle librerie", ha aggiunto Paola Passarelli, direttrice generale Biblioteche e istituti culturali. Questo progetto "intende favorire le imprese culturali con particolare attenzione ai destinatari più giovani". Inoltre, "si propone di rafforzare la presenza delle librerie sul territorio, permettendo di consolidare la rete culturale e di rafforzare le sinergie con tutta la filiera del libro", ha concluso.