Firenze, bimbi in sciopero a scuola contro il compagno aggressivo
A Firenze gli alunni di una classe di una scuola primaria hanno scioperato: in classe c'è un bimbo aggressivo e la preside non ha fatto ancora nulla
A Firenze i bambini di una classe della scuola primaria non si sono presentati in aula nella mattina di mercoledì 5 novembre 2025: hanno deciso di scioperare a causa di un compagno aggressivo. Le famiglie degli alunni hanno segnalato questa situazione insostenibile alla dirigente scolastica, che però non avrebbe ancora trovato una soluzione al problema. Esasperati, i genitori dei piccoli studenti delle elementari hanno deciso di compiere un atto dimostrativo, sperando che possa servire a qualcosa.
Il compagno è aggressivo: alunni in sciopero alla primaria
I bambini di una classe di una scuola primaria di Firenze nella mattinata di mercoledì 5 novembre 2025 non si sono presentati in classe. I genitori hanno deciso di tenerli tutti a casa, in protesta contro la dirigente scolastica dell’istituto. La preside, secondo le famiglie, non avrebbe fatto ancora nulla per risolvere una brutta situazione, che ha per protagonista un piccolo studente molto aggressivo: i genitori da tempo hanno fatto presente che il clima in aula non è dei migliori, ma ancora non è stato fatto nulla.
Le rappresentanti di classe hanno segnalato che l’ingresso di un nuovo bambino ha creato molte problematiche. Il piccolo alunno avrebbe fin da subito avuto dei comportamenti aggressivi nei confronti dei compagni di classe e anche delle maestre. Raccontano di calci, sputi, lanci di oggetti e spintoni. Le insegnanti non riescono a gestire lo studente, come raccontato dalle rappresentanti dei genitori, con la conseguenza che anche la didattica e non solo la serenità in classe ne sta risentendo: la classe è in forte ritardo sul programma scolastico.
Le rappresentanti dei genitori ci tengono a precisare, come riferito da La Nazione, che lo sciopero non è stato fatto “per il bimbo che, quando è calmo, è anche ben inserito nella classe. Protestiamo contro chi potrebbe far qualcosa ma che invece non lo fa. Abbiamo anche minacciato di cambiare tutti quanti scuola”.
La segnalazione dei genitori della classe alla preside
Tramite le rappresentanti di classe, le famiglie hanno da tempo segnalato alla dirigente scolastica dell’istituto questa situazione difficile da affrontare. I genitori hanno anche chiesto di introdurre una nuova figura, da affiancare alle maestre per aiutarle a gestire i comportamenti e gli atteggiamenti aggressivi e difficili del bambino. Così da garantire un clima migliore in aula e andare avanti con la didattica.
La preside, però, avrebbe fatto sapere ai genitori di quella classe di avere le mani legate. Non potrebbe fare nulla per risolvere la situazione per mancanza di fondi. E così la decisione di scioperare. “Stamattina nessuno si è presentato in classe. Speriamo che si muova l’Ufficio scolastico per ottenere i fondi necessari per introdurre una persona in più che metta in sicurezza la classe. Senza risposte andremo avanti, stiamo consultando un avvocato per capire come muoverci”, ha spiegato una mamma nell’intervista a La Repubblica.
Le famiglie dei piccoli studenti avrebbero, infatti, già fatto richiesta a un consulente legale per avere un supporto e capire come muoversi per risolvere una situazione che è diventata insostenibile per i bimbi che frequentano quella classe.
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