Salta al contenuto
Il cantautore Roberto Vecchioni Ansa

Fondazione Vecchioni sulla malattia mentale: i progetti a scuola

Roberto Vecchioni, con la moglie Daria e la figlia Francesca, hanno dato vita a una Fondazione in ricordo di Arrigo, per parlare di salute mentale

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

È stata presentata ufficialmente la Fondazione Vecchioni, un’iniziativa nata dalla volontà del cantautore e professore italiano Roberto Vecchioni e della moglie Daria Colombo di proporre progetti, anche nelle scuole, per parlare di salute mentale. La Fondazione è stata creata in memoria di Arrigo, il figlio della coppia venuto a mancare due anni fa e che a lungo ha combattuto contro la malattia. Perché è nata, di cosa si occupa e quali saranno i progetti che saranno presentati anche nelle scuole italiane dalla Fondazione Vecchioni?

Perché è nata la Fondazione Vecchioni

A Milano è nata la Fondazione Vecchioni, che è stata presentata a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco Beppe Sala e dell’assessore al Welfare Lamberto Bertolè, nella giornata di martedì 20 gennaio 2026. L’iniziativa nasce dalla volontà di Roberto Vecchioni e sua moglie Daria per ricordare il figlio Arrigo “che ha combattuto per tanti anni con la malattia ma poi non ce l’ha fatta. Era straordinariamente unico, ma c’era una barriera tra lui e il mondo. Era un poeta che è andato via, ci è stato strappato”: queste le parole del cantautore riportate da La Repubblica.

La Fondazione darà vita a progetti di divulgazione e di comunicazione per parlare di salute mentale. Il sindaco milanese ha spiegato: “Gli obiettivi della Fondazione sono due, da un lato quello di aiutare chi soffre di una fragilità psicologica e psichica a vincere la vergogna di essere affetto da un male che non si vede ma c’è e logora dentro, e dall’altro far sentire meno sole le famiglie di tanti ragazzi e ragazze che vivono questa quotidiana e silenziosa battaglia”. Beppe Sala nel suo intervento ha sottolineato che “il problema è che la salute mentale è ancora un tema tabù per la nostra società: occorre stimolare un reale cambiamento culturale, è necessario rompere questa cortina di silenzio. E sono sicuro che la Fondazione Vecchioni darà un importante contributo a un nuovo modo di approcciarsi alla malattia mentale”.

Il gruppo fondatore della Fondazione è composto da Roberto Vecchioni, Daria Colombo, Francesca Vecchioni (sorella di Arrigo), Anna Benini (la cugina), Giovanni Colombo (lo zio), Arnoldo Mosca Mondadori e Bruna Coscia. Antonio Minervino, presidente della Società Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP) sarà alla guida di un team scientifico che affiancherà il lavoro della Fondazione.

I progetti nelle scuole della Fondazione Vecchioni

La Fondazione Vecchioni porterà i suoi progetti anche nelle scuole e molte delle iniziative saranno a carattere musicale. Le malattie mentali, purtroppo, colpiscono sempre più giovani e giovanissimi, come ha svelato Daria Colombo ricordando il figlio Arrigo, “un ragazzo innamorato della vita, che dopo anni e anni di lotta contro la malattia è morto suicida”.

Nel mondo, secondo i dati dell’Oms, un adolescente su 7 convive con una malattia mentale. In Italia, come riferito dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nella fascia d’età tra i 15 e i29 anni il suicidio è la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali. La moglie di Roberto Vecchioni ha aggiunto che “l’obiettivo di questa Fondazione, allora, è combattere lo stigma. E fare rete con tante altre realtà operative sul territorio, per promuovere un cambiamento culturale”.

Lo scopo è anche quello di non lasciare da sole le famiglie che “si sentono abbandonate in un vortice di solitudine, che a noi stessi è capitato di provare”.

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!