Salta al contenuto
Gabriella Greison ANSA

Gabriella Greison e l'elogio a chi ha 4 in condotta: la sua idea

Gabriella Greison, laureata in fisica nucleare e divulgatrice scientifica, elogia gli studenti con condotta insufficiente e lancia un appello

Francesca Pasini

Francesca Pasini

SEO CONTENT WRITER

Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Ci sono studenti modello, seduti ai primi banchi della classe, che prendono ottimi voti e sono diligenti, ma ce ne sono altri che “fanno casino”, che stanno nelle ultime file e prendono l’insufficienza in condotta. Ha parlato di loro Gabriella Greison, laureata in fisica nucleare, ex ricercatrice all’École Polytechnique di Parigi e divulgatrice scientifica che ha scritto 13 libri longseller diventati anche spettacoli teatrali.

Inserita da Forbes nell’elenco delle 100 donne del 2024, Gabriella è molto attiva anche sui social, dove è seguita da molti ragazzi e ragazze che sognano di entrare nel mondo delle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Il discorso di Gabriella Greison su chi ha 4 in condotta

È dall’inferno che nascono gli eroi“, ed è per questo che Gabriella Greison, oggi 51enne, simpatizza con gli studenti che hanno un brutto voto in condotta: “Appena vedo i ragazzi delle ultime file, quelli che fanno casino, quelli del 4 in condotta, simpatizzo subito con loro, so che c’è del potenziale“, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera.

Vedere questi ragazzi e ragazze le ricorda il suo passato, la sua gioventù difficile: “L’inferno è stata la mia famiglia disastrata, ho avuto la stessa storia di Ema Stokholma, una madre violenta e genitori separati, sono andata ad abitare praticamente da sola a sedici anni”. È proprio questo il motivo per cui riesce a empatizzare con quei giovani che “fanno casino”.

Per uscirne, emanciparsi, studiare e affermarsi nel mondo STEM (che ancora oggi in troppi casi guarda con scetticismo le donne scienziate), Greison ha spiegato di aver fatto un grande lavoro su se stessa. “Ma poiché sono diventata grande subito, adesso divento bambina sul palco”, ha ironizzato.

L’appello di Gabriella Greison ai neolaureati

Una rivoluzione, quella messa in atto nella sua vita, che sottolinea ancora una volta come, secondo lei, sia proprio “dall’inferno che nascono gli eroi”.

Lo ha espresso anche lanciando un appello ai neo laureati, a luglio, presso il Teatro Antico di Taormina: “Ho detto loro quello che avrei voluto sentirmi dire io nel giorno della laurea. Ovvero che per loro è arrivato il momento di fare la rivoluzione, andare oltre certe frasi: è andata sempre così, mettiti in coda, allineati al pensiero comune”.

“Il futuro ha bisogno di voi – ha detto Greison nel suo discorso ai giovani appena laureati -. Siamo in un momento storico in cui tutto sembra accelerare, intelligenze artificiali, crisi climatiche, guerre che non finiscono, tensioni che crescono, ma voi avete qualcosa che nessun algoritmo potrà mai simulare: la capacità di scegliere“.

“Usate la vostra laurea per difendere il dubbio, per coltivare la complessità, per insegnare che anche un’equazione, se ben raccontata può cambiare il mondo”, ha proseguito la studiosa.

Cosa serve ai giovani oggi secondo Gabriella Greison

Gabriella Greison, attraverso i suoi spettacoli e la comunicazione sui social, intende invogliare i ragazzi “alla fantasia, all’ironia, a cercare la loro strada non adeguandosi, ma creando il mondo che hanno in mente“. Obiettivi che però non arrivano da soli: serve impegno, studio e sacrificio, ma anche coscienza e gentilezza: “Dico anche loro che devono studiare, che il palco si guadagna, che non devono sentirsi legittimati a rimanere ignoranti solo perché ci sono così tanti ignoranti al potere”.

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!