Galiano: "Basta pubblicare le pagelle dei figli sui social"
Il professor Enrico Galiano ha chiesto ai genitori un favore: il docente ha detto loro di smetterla di pubblicare la pagella dei loro figli sui social
È finita la scuola e ragazzi e ragazze in età scolare si stanno godendo le vacanze estive. Ormai quasi tutte le scuole avranno pubblicato sul registro elettronico le tanto attese schede di valutazioni finali, con tutti i voti conseguiti da studenti e studentesse alla fine dell’anno scolastico. C’è una "brutta" abitudine che molti genitori hanno e che prof Enrico Galiano non digerisce, tanto da pubblicare un video in cui ha chiesto di smetterla di pubblicare le pagelle dei figli sui social.
Prof Galiano e le pagelle dei figli pubblicate sui social
A distanza di qualche giorno dalla fine della scuola, prof Galiano, un insegnante di lettere che è anche uno scrittore oltre che un apprezzato content creator, ha deciso di postare una clip nella quale ha deciso di svelare un comportamento che trova fastidioso e che non vorrebbe vedere mai più. Riguarda tutti quei genitori che, non appena hanno tra le mani la pagella dei loro figli, la sbattono sui loro profili social.
"Per favore, io dico proprio per favore, cioè capito, per favore", così inizia il video di Enrico Galiano: "Ho capito il libero arbitrio, ognuno sceglie per sé, per la sua vita, ma per favore…", continua l’insegnante, arrivando poi al nodo della questione: "Potete smetterla di pubblicare le pagelle dei vostri figli sui social? Grazie per il favore che gli farete".
Nei commenti, prevedendo le tante critiche per una forma verbale utilizzata, l’insegnante ha voluto anticipare i grammar nazi: "Prima di chiamare la polizia grammaticale, piccolo promemoria: ‘gli’ usato con valore di ‘a loro’ è corretto nell’italiano contemporaneo. Lo dicono Crusca, Treccani e Serianni. ‘Farete loro’ è più formale, ‘gli farete’ è più naturale e oggi pienamente accettato".
Grammatica a parte, il video è stato commentato da molti utenti, che hanno condiviso la sua posizione, lamentando la mancanza della figura adulta nella crescita dei più piccoli.
Si possono pubblicare le pagelle sui social?
La questione è importante ed è lecito chiedersi se i genitori possano o meno pubblicare sui social le pagelle dei figli. Il Garante della privacy, in una guida rivolta principalmente alle scuole e non alle famiglie, ma da cui queste ultime potrebbero trarre ispirazione, ricorda che "la pubblicazione dei voti online costituisce, infatti, una forma di diffusione di dati particolarmente invasiva e non conforme all’attuale quadro normativo in materia di protezione dei dati".
Non bisogna, dunque, sottovalutare il fatto che "una volta pubblicati, infatti, i voti rischiano di rimanere in rete per un tempo indefinito e possono essere utilizzati da soggetti estranei alla comunità scolastica, determinando un’ingiustificata violazione del diritto alla riservatezza degli studenti che sono in gran parte minori, con possibili ripercussioni anche sullo sviluppo della loro personalità".
Anche alcuni avvocati italiani hanno spiegato che pagelle e voti pubblicati online "non sono dati sensibili, ma diventano un problema se associati a informazioni identificabili a un pubblico ampio. Pubblicare foto o schede con nome e dettagli può esporre il minore a rischi di privacy". Quindi sarebbe sempre meglio prestare attenzione e "condividere, ma con responsabilità".