Galiano consiglia un libro ai ragazzi a cui non piace leggere
Il professor Enrico Galiano sui social ha consigliato un libro che sarebbe perfetto da suggerire a quei ragazzi che di solito non amano leggere
Il professor Enrico Galiano sui social ha consigliato un libro perfetto da suggerire a tutti quei ragazzi e a tutte quelle ragazze che dicono di non amare leggere. Spesso il docente di lettere dà utili suggerimenti per scovare titoli da sfogliare, scoprendo nuovi autori e interessanti storie che possono appassionare pagina dopo pagina. In questo caso si tratta di un’opera che potrebbe interessare anche i lettori giovani e meno giovani che non sono avvezzi a tenere tra le mani un libro.
Il libro che Galiano consigli ai ragazzi non amanti della lettura
Enrico Galiano, professore di lettere in una scuola media in provincia di Pordenone, spesso sui social ha consigliato dei libri da leggere. Non si tratta di suggerimenti di lettura solo per ragazzi e ragazze, ma anche per chi ha qualche anno in più e vuole cimentarsi con opere interessanti, piacevoli da sfogliare e che possano anche far riflettere.
Già in passato aveva dato delle dritte su titoli di libri che sarebbero potuti essere delle letture interessanti. Ad esempio, in occasione dell’uscita al cinema del film tratto dal romanzo di Emily Brontë Enrico Galiano aveva spiegato perché bisognava leggere "Cime tempestose". Questa volta sui social il docente ha svelato qual è il libro perfetto da suggerire a quei ragazzi e a quelle ragazze a cui la lettura non interessa.
Stiamo parlando di "Il mistero di Kaspar Hauser", il nuovo libro di Davide Morosinotto. Il prof ha spiegato che quando esce un suo nuovo libro per lui "è una specie di appuntamento. So già che succederà qualcosa di bello. E infatti…". È "uno di quei libri che ti fanno fare tardi senza che te ne accorga. Un altro capitolo, ancora solo un altro capitolo. E in tre ore lo finisci". Per lui, però, "è anche, soprattutto, una di quelle storie che ti ricordano perché da ragazzini (e non solo) si legge fino a notte fonda. Perché non riesci a fermarti".
Senza giri di parole, il professore seguitissimo sui social ha lanciato un appello: "Se avete a che fare con ragazzi che dicono ‘a me leggere non piace‘, questo è il libro da mettere in mano. Ma anche se quel ragazzo, a un certo punto, siete diventati voi", ha specificato suggerendo la lettura anche a chi non è più un ragazzo.
Perché a prof Galiano piace molto questo libro
Cos’ha di speciale questo libro secondo prof Galiano? "La storia è quella – incredibile davvero – di un ragazzo che appare all’improvviso a Norimberga. Sedici anni, non sa stare in piedi, parla come se le parole gli fossero state tolte e poi restituite male. E piano piano emerge qualcosa che ha a che fare con una prigionia, con un Aguzzino, con una vita vissuta al buio".
Il docente di lettere ha spiegato che "Davide Morosinotto riesce in una cosa che oggi è difficilissima: scrivere romanzi d’avventura che hanno dentro il respiro largo dei classici, ma con un ritmo che non ti lascia scampo. Dentro senti muoversi quell’energia lì, quella de L’isola del tesoro, di Jules Verne, ma senza mai avere la sensazione di leggere qualcosa di ‘vecchio’. Anzi: tutto è vivo, presente, urgente".
Ad appassionare i lettori, però, c’è anche "l’indagine. Il dottor Grimaldi e sua figlia Greta arrivano in una nuvola di polvere. E da lì il libro diventa un meccanismo perfetto: ogni capitolo apre una porta, e dietro non trovi mai quello che ti aspettavi". Il libro "è un giallo, sì. Intricato, stratificato, pieno di piste", ha svelato Galiano.